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Un fotogramma del film “Per chi vuole sparare”, del regista Pierluca Ditano (1991)
Un fotogramma del film “Per chi vuole sparare”, del regista Pierluca Ditano (1991)

Vicenza, ultimo giorno per Working Film Festival

Vicenza – Giorno conclusivo domani, lunedì Primo maggio, per il Working Title Film Festival, a Vicenza. Vi saranno sei registi ospiti e la premiazione. Il programma prevede cinque film in concorso negli orari 16.30 e 19.00 (al Cinema Primavera, in via Ozanam 11). Poi la serata, a partire dalle 21, sarà dedicata alla cerimonia di premiazione, al termine della quale saranno proiettati i film risultati vincitori nelle due sezioni “corti” e “lunghi”, designati dalla giuria, e nel premio speciale “Campo lungo”, assegnato da Coldiretti Vicenza.

Prima della premiazione, sarà dato spazio ai tre cortometraggi 440HzAta Vite Notturne, realizzati dagli studenti del Liceo artistico Boscardin di Vicenza nel corso del laboratorio di linguaggio audiovisivo sul cinema documentario. Come dicevamo, saranno sei i registi ospiti di questa giornata, festa dei lavoratori. Alle 16.30 verranno proiettati due documentari italiani. Legnamè (22′, 2016) sarà presentato dai quattro registi Elisa Casadei (1985), Nicola Lioia (1984), Mauro Pibiri (1977) e Alice Ronchi (1985). A seguire Storie di pietra. L’arte di ritrovare il tempo nella Murgia (70′, 2017) introdotto dal regista Michele Vicenti (1991).

Alle 19 sraà la volta del cortometraggio di finzione drammatico Kalanta/Carols (16′, 2016) del regista greco Thanos Psichogios (1982) che sarà in sala per presentarlo al pubblico vicentino. Quindi il documentario/animazione Um uns die Welt/The world we live in (16′, 2016). Infine il regista Pierluca Ditano (1991) presenterà il documentario Per chi vuole sparare (35′, 2016). Alle 21 gli studenti del Liceo Artistico Boscardin introdurranno i loro tre brevi documentari, lasciando poi spazio alla premiazione e alla proiezione, in sequenza, dei film premiati.

Infine da sottolineare che quest’anno il Festival, come anticipavamo, ha avuto il sostegno, tra gli altri, anche di Coldiretti Vicenza. “Abbiamo messo in relazione – ha commentato Martino Cerantola presidente provinciale di Coldiretti – i nostri giovani agricoltori con i loro colleghi esperti di docu video per uno scambio di esperienze sui mestieri antichi, che sempre più interessano le nuove generazioni. Dietro ad un pescatore, un pastore, un cavatore o un raccoglitore di sughero, fino ai malgari, si nasconde tutta l’espressione della fatica, insieme all’entusiasmo per la riscoperta di una vocazione professionale. Saranno proprio i nuovi imprenditori agricoli vicentini a premiare il video vincitore tra i concorrenti in gara per le selezioni di Campo lungo, la sezione del Festival vicentino del cinema del lavoro dedicata al ritorno alla campagna”.

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