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Il complesso edilizio di Borgo Berga, a Vicenza, visto dall'alto
Il complesso edilizio di Borgo Berga, a Vicenza, visto dall'alto

Vicenza, sale di nuovo la tensione su Borgo Berga

Vicenza – Di nuovo alla ribalta della cronaca, a Vicenza, la questione del complesso edilizio di Borgo Berga. Domani, 29 aprile, ci sarà infatti una manifestazione di protesta, alla quale è stato dato il titolo “Io ho occupato Borgo Berga”. Partirà alle 15.30 da Campo Marzo e arriverà fino a quello che si può definire il cantiere della discordia. La scintilla che ha innescato la nuova iniziativa, che promette per altro originalità, è stata il fatto che la società Sviluppo Cotorossi ha denunciato, chiedendo 50 mila euro di danni, il movimento Vicenza si solleva per le ore di lavoro che gli operai del cantiere hanno perso per precedenti manifestazioni degli attivisti.

Una provocazione? Una tipica espressione dell’arroganza dei potenti? La solita Italia forte con i deboli e debole con i forti? Si potrebbe continuare in eterno elencando i mali italiani, causa per altro a livello nazionale della poca autorevolezza che abbiamo nel mondo (per fortuna solo come establishment, non come popolo) e del cattivo funzionamento del Paese nel suo complesso. “E’ davvero un paradosso senza precedenti – commentano comunque gli attivisti di Vicenza si solleva -, noi cittadini dovremmo pretendere da loro decine di milioni di euro per i danni che hanno causato a Vicenza. Ma siccome siamo bravi cittadini, domani glieli porteremo direttamente a Borgo Berga”.

“Stanno ricoprendo la città – continuano – con le pubblicità di vendita di appartamenti che costano centinaia di migliaia di euro, costruiti senza rispetto dei cittadini e del territorio. Noi quei palazzi li vogliamo demolire, non solo perchè sono un abuso edilizio ma perchè rappresentano un corpo estraneo a Vicenza, città Patrimonio dell’umanità. Domani sorprenderemo tutti con una performance simpatica e divertente, ed invitiamo ad unirsi a noi quei vicentini che amano la loro città, e che vogliono proteggerla dalle bocche affamate di cemento e denaro”.

All’iniziativa aderisce anche il Movimento Cinque Stelle ed a renderlo noto è Daniele Ferrarin, consigliere comunale pentastellato di Vicenza, che ricorda che “la vicenda Borgo Berga, tecnicamente chiamata Piruea Cotorossi, si sta definendo nei suoi vari aspetti giudiziali, anche se la decisione del Tribunale del Riesame, sulla richiesta di sequestro di tutta l’area dal parte del procuratore generale, non è ancora operativa”

“l’iniziativa di domani – continua Ferrarin – vuole ribadire che il sequestro dal basso deve essere il preludio del sequestro, e che eventuali danni saranno ben altri i soggetti a doverli rifondere alla città“. Il consigliere comunale presenterà anche una mozione all’approvazione del Consiglio Comunale di Vicenza nella quale si richiede che l’amministrazione si costituisca parte civile in eventuali procedimenti giudiziari. “E’ una presa di posizione chiara – sottolinea Ferrarin – che amministratori responsabili si devono assumere. Cinquanta milioni di euro di risarcimento danni nei confronti di eventuali colpevoli sembrano una cifra congrua da destinare, nel sito bonificato e liberato dal cemento, alla costruzione di un punto di aggregazione sociale e culturale”.

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