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Vicenza, la Nasa lancia Space Apps Challenge

Vicenza – C’era un pezzo di Nasa e di esplorazioni spaziali quest’oggi nella nostra città. In occasione del kick-off italiano di Space Apps 2017 e della prima edizione di Space Apps Vicenza il Teatro Olimpico ha ospitato il rappresentante della Nasa in Europa, Timothy Ryan Tawney. All’evento, aperto dai saluti istituzionali del vice sindaco di Vicenza Jacopo Bulgarini, hanno partecipato Christopher Wurst, console Usa per la stampa e la cultura, Giacomo Possamai, delegato alle politiche giovanili del Comune di Vicenza, Pietro Francesco De Lotto, direttore generale di Confartigianato Vicenza e Marino Quaresimin in rappresentanza della Fondazione studi universitari di Vicenza.

Come è noto infatti si terrà nella nostra città, nei giorni 29 e 30 aprile, lo Space Apps Challenge, il più grande hackathon mondiale promosso e organizzato dalla Nasa a partire dal 2012. Oltre che a Vicenza, naturalmente, si terrà in contemporanea in più di duecento città in tutto il mondo e sarà dedicato alle scienze della Terra. Fin dalla sua prima edizione nel 2012, Space Apps Challenge, un progetto della Divisione scienze della terra della Nasa, è diventato il più grande hackathon mondiale, in grado di coinvolgere migliaia di partecipanti ogni anno in tutto il mondo, cittadini che lavorano con la Nasa per ideare grazie all’accesso a dati open source soluzioni innovative per affrontare le sfide che si pongono alla vita sulla Terra e all’esplorazione dello spazio.

Space Apps richiama comunità di innovatori locali che si riuniscono in diverse città dei sei continenti per avere idee e creare soluzioni. Team di esperti di tecnologia, scienziati, studenti, imprenditori, mentori lavorano insieme per 48 ore, utilizzando i dati messia disposizione dalla Nasa, per trovare risposte alle sfide più pressanti poste al nostro pianeta. La prima edizione di Space Apps è il risultato della proficua cooperazione tra Comune, Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano, Confartigianato Vicenza e Fondazione Studi Universitari.

L’evento vicentino, che sarà ospitato presso la sede dell’Università, a Vicenza, ha riscosso un immediato successo e conta già oltre 160 partecipanti. Per prendervi parte non ci sono limiti di età, né sono richiesti profili particolari: è fondamentale una propensione alle nuove tecnologie e alla creatività. Cinque gli istituti vicentini che hanno aderito all’iniziativa (Istituto tecnico industriale “Rossi”, Ipsia “Lampertico”, Istituto tecnico tecnologico e Liceo artistico “Canova” e Liceo “Fogazzaro”, di Vicenza, e l’Istituto tecnico industriale “De Pretto” di Schio). Space Apps prenderà il via alle ore 8 di sabato 29 aprile e terminerà alle 18.30 di domenica 30 aprile (notte compresa) con le premiazioni dopo che le squadre in gara avranno presentato i loro progetti.

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