Vicenza, Fisascat Cisl Veneto a congresso

Vicenza – Prendono il via domani, al Viest Hotel di Vicenza, per concludersi giovedì, i lavori del decimo congresso di Fisascat Cisl Veneto, sindacato che rappresenta lavoratori appartenenti a numerosi settori, facenti riferimento a ben 40 contratti di lavoro nazionali, tra cui terziario e commercio, ristorazione e alberghiero, turismo, culto, ippica, agenzie di scommesse, case da gioco, imprese di pulizia, vigilanza privata, collaboratori familiari, istituzioni, imprese e cooperative che forniscono servizi socioassistenziali, dipendenti civili delle basi americane e Nato.

L’assemblea, che chiama a raccolta oltre 150 delegati in rappresentanza degli oltre 900 totali, designerà i componenti del nuovo consiglio generale, che eleggerà il segretario generale alla guida della federazione regionale per i prossimi quattro anni. “Il lavoro cambia, i valori restano” è il titolo dell’appuntamento, che intende mettere al centro in particolare la necessità di saper leggere e accompagnare gli importanti cambiamenti in atto introdotti dalla diffusa innovazione tecnologica, ma anche di misurarne e presidiarne come sindacato gli effetti sul lavoro e sui lavoratori.

Prima categoria degli attivi di Cisl Veneto per numero di iscritti, Fisascat Veneto conta oggi più di quarantamila iscritti (dati 2016), rappresentati da 922 delegati (di cui 590 donne); 49 i recapiti territoriali presenti nelle sette province. Nella prima giornata del congresso, dopo le procedure di rito, alle 10, farà la sua relazione la segretaria generale uscente, Maurizia Rizzo. Seguirà il saluto dei molti ospiti attesi tra i quali il sindaco di Vicenza, Achille Variati, e alcuni rappresentanti della Regione del Veneto, oltre ai responsabili delle associazioni di categoria di riferimento per Fisascat e ai segretari di Filcams Cgil, Uiltucs, Uiltrasporti e Funzione Pubblica Cgil e Uil.

Nel pomeriggio, la tavola rotonda intitolata “Il valore delle persone nei diversi modelli di welfare e nella contrattazione” vedrà gli interventi di Veronica Marzotto, presidente della Fondazione Marzotto, Livio Bortoloso, sindacalista storico di Cisl e autore di un recente libro sulla storia e il ruolo del sindacato nel Nordest del dopoguerra, Marco Palazzo, direttore dell’Ente bilaterale Veneto-Friuli, capofila del progetto WelfareNet, e Eugenio Gattolin, direttore di Confcommercio Veneto.

Ai lavori parteciperanno anche Pierangelo Raineri, segretario generale nazionale Fisascat Cisl, e Onofrio Rota, segretario generale di Cisl Veneto. Il giorno seguente, giovedì 20 aprile, il congresso proseguirà con la chiusura del dibattito e le votazioni, che porteranno all’elezione del segretario generale e della segreteria. Saranno eletti anche i delegati al primo congresso di Fist Veneto, che segnerà l’avvio del percorso di accorpamento di Fisascat e Felsa, e al congresso nazionale di Fisascat.

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