Vincenzo Torrente, nuovo allenatore del Vicenza
Vincenzo Torrente, nuovo allenatore del Vicenza

Vicenza Calcio, ecco il nuovo tecnico Torrente

Vicenza – “Sono qui con entusiasmo e voglia di fare bene. Ci sono delle difficoltà, ma sono consapevole che è una squadra con dei valori e credo nelle potenzialità di questi ragazzi. Vicenza è una piazza importante, è un onore e un orgoglio allenare un club così”. Si è presentato con queste parole, Vincenzo Torrente, e con un fare schietto e cordiale che è piaciuto alla folta platea di giornalisti intervenuti alla conferenza stampa con cui la società ha ufficializzato, questa mattina, il cambio al timone del Vicenza. Il nuovo allenatore ha rilevato Pierpaolo Bisoli, esonerato dopo la sconfitta contro la Pro Vercelli, ed ha l’incarico di condurre il salvo la navicella che, se non aggiusterà subito la rotta, rischierà al retrocessione.

Un compito certo impegnativo, ma non impossibile dato che il Vicenza ha buoni giocatori in fondo, e almeno sulla carta non dovrebbe trovarsi in queste difficoltà. C’è qualcosa da correggere soprattutto sul piano mentale, su questo tutti concordano, e va superato al più presto ciò che impedisce alla squadra di avere una mentalità vincente. Certo ci sono stati anche molti infortuni, giocatori importanti non stanno bene, primo tra tutti Ebagua, che fa i conti da tempo con la pubalgia. Tuttavia ci sono buone individualità e la posizione in classifica potrebbe essere ben diversa se non si fosse sprecato tanto. E venerdì sera, in una difficile trasferta come quella in programma a Benevento, non ci si potranno permettere altri sbagli.

“Non c’è stata quella continuità che serve in un campionato così – ha sottolineato il nuovo allenatore questa mattina –  Io adesso mi concentro su ciò che c’è da fare e non c’è tanto tempo. Ai ragazzi ho detto di prepararsi al meglio per Benevento, perché ci sarà da affrontare una partita con coraggio. In questi giorni servono soprattutto serenità e motivazione. Venerdì incontreremo una squadra costruita bene, che  ha fatto benissimo in campionato, ma sta alternando buone prestazioni ad altre non positive, sia in casa che in trasferta”.

Quanto agli infortunati, in verità molti, Torrente ha detto che sta valutando lo stato di salute dei singoli giocatori, scegliendo chi sta meglio. “Ma servirà anche lo spirito – ha subito aggiunto -. Devo capire chi, in questi giorni, mentalmente e fisicamente, è pronto alla battaglia, calcisticamente parlando. La squadra è giù ma non ha mollato. Ha voglia di riscattarsi, c’è la determinazione e ci sono le potenzialità per farlo. Abbiamo sei partite che ci daranno grandi motivazioni, contro squadre dirette e di alta classifica. Non è una missione impossibile, ci sono ancora 18 punti a disposizione. Ci dobbiamo credere“.

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