Filippo Gamba
Filippo Gamba

Beethoven a chiusura della stagione del Quartetto

Vicenza – Concerto di chiusura, domani sera, al Teatro Comunale di Vicenza, della stagione della Società del Quartetto. L’appuntamento è per le 20.45 e protagonista della serata sarà il pianista Filippo Gamba,  nella terza tappa del viaggio all’interno delle 32 Sonate di Beethoven, un’integrale in “solitaria” che il Quartetto ha voluto affidare ad uno dei più apprezzati pianisti italiani della sua generazione. In programma la Sonata in Re maggiore op. 10 n. 3 , l’op. 14 n. 1 e poi il gran finale con la “Patetica”. Sul palco, il musicologo Zattarin introdurrà le tre sonate in programma. Distintosi in numerosi concorsi internazionali, Gamba è un musicista rigoroso ma al tempo stesso appassionato.

Spesso ospite di importanti festival, si esibisce in tutta Europa sia in recital che come solista, con orchestre quali i Berliner Sinfoniker, la Wiener Kammerorchester, la Staatskappelle di Weimar, la Camerata Academica Salzburg, l’orchestra della Tonhalle di Zurigo e della City of Birmingham, sotto la direzione, tra gli altri, di Simon Rattle, James Conlon, Armin Jordan, Ivan Fischer e Vladimir Ashkenazy. Ha una predilezione per il repertorio cameristico e collabora con gruppi di fama internazionale come il Quartetto Michelangelo, il Quartetto Hugo Wolf, il Quartetto Gringolts e il Quartetto Vanbrugh. Docente alla Musik Akademie di Basilea e titolare di vari seminari di interpretazione pianistica, Gamba vanta anche una serie di incisioni discografiche per etichette come Sony e Decca.

Il concerto inizia con l’ultima delle tre sonate che Beethoven dedicò alla contessa Von Browne, racolta pubblicata nel 1798. A differenza delle altre sonate, quella in Re maggiore si distingue per la sua impostazione di Grande Sonata e per l’incipit improntato al virtuosismo, anche se il fulcro della composizione è il tempo lento, un Largo di grande intensità. Dopo l’intervallo il pianista veronese proporrà la Sonata in Mi maggiore op. 14 n. 1, datata 1798. Questa “piccola” sonata in tre movimenti viene spesso trascurata dai pianisti d’oggi, ma fu invece tenuta in alta considerazione dal suo autore che la citerà spesso come esempio stilistico.

Gran finale con la celebre “Patetica”, ovvero la Sonata in Do minore op. 13 che suggella la carriera giovanile di un Beethoven innovatore e dal temperamento focoso, che dimostra in questo lavoro tutte le sue ambizioni sinfoniche. Il “format” di questa integrale beethoveniana proposta da Filippo Gamba prevede, prima dell’esecuzione di ciascun brano, una breve introduzione all’ascolto curata dal musicologo Alessandro Zattarin. Biglietti in vendita anche online sul sito www.tcvi.it.

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