Breaking News

Pedemontana, nuovo sequestro nel tratto di Malo

Venezia – Ci si mettono anche i bulloni adesso sul cammino verso il completamento della superstrada Pedemontana Veneta. C’è stato infatti un nuovo sequestro di un cantiere dell’opera pubblica più travagliata, ed in buona parte anche più contestata, del Veneto, per non dire d’Italia. E’ quel tratto, nei pressi di Malo, all’imbocco est della galleria naturale, che l’autorità giudiziaria aveva già posto una volta sotto sequestro, dopo l’incidente mortale avvenuto il 19 aprile 2016.

A fine gennaio 2017, dopo che il concessionario Spv aveva definito, con il Consulente tecnico d’ufficio (Ctu) un progetto di messa in sicurezza, la magistratura vicentina aveva proceduto ad un parziale dissequestro del cantiere, per consentire la ripresa delle attività nella carreggiata nord della galleria.

Ma ecco che entrano in gioco adesso i bulloni, ovvero quelli  che il concessionario sta utilizzando,  nel progetto di messa in sicurezza, per il sostegno provvisorio della roccia nella calotta della galleria. Il punto su cui ci si divide è la marcatura CE. Il consulente del tribunale la ritiene necessaria, mentre il concessionario, anche sulla base di esperienze precedenti, ritiene “non necessaria questa marcatura CE per la messa in opera di bulloni provvisionali”.

Ed è così che il Tribunale di Vicenza, il 3 aprile, ha disposto un nuovo sequestro dell’area, in attesa che la questione sia definita.  Il concessionario ha  presentato istanza di incidente probatorio all’autorità giudiziaria e si aspetta ora che ne vengano fissati tempi e modalità di esecuzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *