martedì , 26 Ottobre 2021

Giro d’Italia, presentata la tappa Pordenone-Asiago

San Pietro di Feletto – È stata presentata questa mattina a Cà del Poggio, nel comune trevigiano di San Pietro di Feletto, la ventesima e penultima tappa del Giro d’Italia 2017 di ciclismo, centesima edizione della manifestazione in partenza venerdì 5 maggio, che, sabato 27 maggio, porterà i corridori da Pordenone ad Asiago, attraversando le province di Treviso, Belluno e Vicenza.

Per quanto riguarda il percorso, i ciclisti entreranno in Veneto da Conegliano, affronteranno un primo strappo a Cà del Poggio, attraverseranno i saliscendi delle colline del Prosecco, si dirigeranno verso Feltre, nel bellunese, per poi affrontare l’ascesa ai 1.620 metri di Monte Grappa.

Sarà poi la volta di una discesa da brivido, verso i 138 metri di Campese, per poi risalire ai 1.086 metri dell’ultimo Gran Premio della Montagna a Foza, poco prima del traguardo di Asiago. Questa tappa rappresenta anche l’ultima occasione per gli scalatori di mettere distacco tra sé e i passisti che, se a tiro, potranno tentare qualcosa nella crono di 29 chilometri da Monza a Milano, che chiuderà il Giro.

“Quella che attraverserà il Veneto – ha commentato il presidente della Regione, Luca Zaia – non è una tappa qualsiasi. E’ un tappone, per più di un motivo: tecnico, ambientale, storico e promozionale. A seconda dei distacchi che si determineranno all’arrivo, ad Asiago si potrebbe incoronare il vincitore del Giro d’Italia 2017. Oggi nei nostri cuori c’è il ricordo di Michele Scarponi, che ci ha lasciato in circostanze tragiche e che sentivamo come un coneglianese d’adozione, per la cara moglie Anna Tommasi, che è di Conegliano, e per i primi tratti della sua carriera svoltisi in seno a squadre ciclistiche venete”.

“Grazie alla disponibilità degli organizzatori del Giro – ha aggiunto – anche quest’anno proseguiamo nella strategia scelta a suo tempo di abbinare la corsa ciclistica più amata dagli italiani alla memoria storica della Grande Guerra, e così intendiamo fare anche per l’edizione 2018. Questo Giro, pur se con una sola tappa, parla Veneto alla grande e sono certo che grande sarà la risposta degli appassionati veneti lungo le strade rosa, quest’anno come in quelli precedenti”.

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