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La scena della strage di Portella della Ginestra, nel film “Salvatore Giuliano, di Francesco Rosi (1962)
La scena della strage di Portella della Ginestra, nel film “Salvatore Giuliano, di Francesco Rosi (1962)

Festa del Primo maggio da Cgil, Cisl e Uil

Vicenza – Terza edizione, nel vicentino, per “Dire, fare, lavorare”, la festa promossa e organizzata unitariamente da Cgil, Cisl e Uil di Vicenza per celebrare il Primo maggio. L’appuntamento quest’anno è presso l’Oasi Rossi, in via Salzena, a Santorso, a partire dalle 17.30. Sarà soprattutto un’occasione per riflettere sul valore del lavoro e dei diritti, ma anche un momento di convivialità. Al centro della giornata ci sarà il 70esimo  anniversario della strage di Portella della Ginestra, non lontano da Palermo.

La strage avvenne durante la manifestazione di quasi duemila lavoratori, tra contadini e braccianti, contro il latifondismo, in occasione della Festa del lavoro del 1947. Fu proprio nel corso del comizio sindacale che dalle vicine colline partirono le prime raffiche di mitra. Per i lavoratori e le loro famiglie, nessuna possibilità di scampo: undici i morti, tra cui due bambini. Fu la prima strage della Repubblica italiana.

Il Primo maggio vicentino vede quest’anno la collaborazione della cooperativa sociale “Nuovi Orizzonti”, attiva nell’inserimento sociale e lavorativo delle persone con disabilità, che gestisce l’Oasi Rossi. Allestiti per l’occasione stand gastronomici e c’è in programma, in serata, anche la musica con l’esibizione dal vivo dei Valincantà. L’ingresso è gratuito.

“È una scelta mirata e significativa – ha commentato Raffaele Consiglio, segretario generale di Cisl Vicenza -. Crediamo fermamente che il lavoro non debba essere solamente uno strumento per generare reddito ma anche uno spazio di realizzazione, per la libertà e l’indipendenza della persona. E ancora, crediamo che il lavoro debba essere terreno di connessione sociale, generatore di solidarietà: deve creare le fondamenta forti e stabili su cui si edifica una comunità. Questa edizione della Festa del Primo maggio sarà l’occasione per riflettere sui temi, conoscere le buone pratiche del territorio e, allo stesso tempo, contribuire a sostenere il buon lavoro”

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