Evade dai domiciliari, un arresto a Romano

Romano d’Ezzelino – Ancora un arresto per il mancato rispetto degli arresti domiciliari. Questa volta è accaduto a Romano d’Ezzelino. Sabato mattina i carabinieri di quella stazione hanno infatti arrestato Malih Nabil, un marocchino di 36 anni, domiciliato proprio a Romano. Dopo il giudizio direttissimo, l’uomo è stato di nuovo associato alla detenzione domiciliare.

Nel maggio scorso l’uomo era stato accusato di estorsione e di ricettazione: avrebbe infatti sottratto un Iphone 6s ad una cittadina italiana ed avrebbe preteso 150 euro per restituirlo. La donna, dopo aver contattato i carabinieri di Bassano, era riuscita a rientrare in possesso del suo cellulare e Malih era stato arrestato e, in seguito, sottoposto all’obbligo di dimora a Romano d’Ezzelino.

Una misura che sarebbe però stata violata in diverse occasioni, come accertato dai militari di Romano. Di conseguenza i carabinieri hanno chiesto un aggravamento di questa misura, diventato effettivo nell’ottobre 2016, con la sottoposizione agli arresti domiciliari.

Ma, come accertato dai carabinieri, il 36enne si è dimostrato refrattario anche ai nuovi obblighi. I controlli eseguiti dai militari nella notte fra venerdì e sabato, infatti, hanno dato esito negativo: anche in quella occasione, infatti, Nabil si sarebbe allontanato dalla propria abitazione senza autorizzazione.

Subito dopo averne constatato l’assenza, sono scattate le ricerche dell’uomo, che è stato rintracciato verso le 8 di sabato, mentre stava rientrando a casa. Per giustificarsi, Nabil avrebbe riportato ai carabinieri di essere uscito in cerca di una bombola del gas per la cucina.

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