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Donazione organi, la scelta si fa in Comune

Vicenza – Da giovedì 20 aprile, come già avviene in altri comuni della provincia, anche i cittadini maggiorenni residenti a Vicenza potranno esprimere il loro consenso alla donazione di organi e tessuti direttamente agli sportelli dell’anagrafe comunale, in occasione del rilascio o del rinnovo della carta d’identità.  Il Comune ha infatti aderito al progetto “Una scelta in Comune”, promosso dal Cooordinamento trapianti regionale, in collaborazione con Anci Veneto, Ulss 8 Berica e Aido Vicenza.

Concretamente, per manifestare il consenso o il diniego alla donazione l’interessato, dovrà firmare un’apposita dichiarazione in duplice copia: una resterà al dichiarante come ricevuta, mentre l’altra sarà conservata nell’archivio dell’ufficio anagrafe. La manifestazione di volontà sulla donazione sarà trasmessa in tempo reale dal Comune al Sistema informativo trapianti, assieme ai dati anagrafici del dichiarante e agli estremi del documento d’identità, così da permettere la consultazione da parte del Coordinamento regionale per i trapianti. Per ulteriori informazioni e per risposte alle domande più frequenti si consiglia di consultare il sito internet del Comune di Vicenza, a questo link diretto.

“Considerando – ha commentato l’assessore alla semplificazione e innovazione Filippo Zanetti – che ogni anno rilasciamo circa 15mila carte di identità, in dieci anni dovremmo riuscire ad avere una banca dati aggiornata di tutti i potenziali donatori di Vicenza”.

“Sosteniamo pienamente il progetto Una scelta in Comune – ha aggiunto Silvio Marafon, anestesista e rianimatore dell’Ulss 8 Berica e coordinatore ospedaliero trapianti – che in un anno e mezzo dall’avvio a livello provinciale ha dato risultati molto positivi. A Vicenza ogni anno si eseguono 40 trapianti, solo di reni, quasi la metà da persone viventi. È, quindi, fondamentale sensibilizzare le persone sull’importanza di questo gesto e sappiamo che il vicentino è un territorio molto generoso in tal senso. Tra fine 2016 e inizi 2017 all’ospedale di Vicenza si sono presentati due donatori samaritani di reni, ovvero due persone che hanno deciso di offrire il proprio organo alla collettività, e non ad uno specifico ricevente, senza alcun tipo di remunerazione o contraccambio. È un segnale molto forte che fa ben sperare”.

“A livello provinciale – ha concluso la presidente di Aido Vicenza, Paola Beggio – il servizio è partito un anno e mezzo fa con l’adesione di ventidue comuni e di 25mila nuovi donatori. Riteniamo che la partecipazione al progetto da parte della città capoluogo possa essere di stimolo per gli altri Comuni della provincia. In quarant’anni dalla fondazione, gli iscritti all’Aido sono stati 213 mila nella Regione Veneto e 63 mila nella provincia di Vicenza che, pertanto, si conferma prima a livello regionale per numero di adesioni”.

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