Cgil, prosegue la campagna per la Carta dei diritti

“Noi andiamo avanti con il nostro progetto della Carta dei diritti universali del lavoro, che di fatto è una proposta di legge, per riportare nel Paese un diritto del lavoro degno di questo nome e per garantire a tutti coloro che lavorano uguali diritti e uguali tutele”.

Così Nino Baseotto, membro della segreteria nazionale Cgil, che nella giornata di ieri ha partecipato, a Vicenza e nella sua provincia, a diverse assemblee. Si è trovato con i lavoratori del settore meccanico, alla Marelli Motori di Arzignano, con i lavoratori della pubblica amministrazione e con quelli del comparto delle pulizie, per finire poi al quartiere vicentino dei Ferrovieri in un incontro con i funzionari di Cgil Vicenza.

Il segretario Cgil, nel corso della sua giornata nel nostro territorio, era accompagnato dal segretario generale della Cgil di Vicenza e provincia, Giampaolo Zanni, e dal segretario organizzativo Giancarlo Puggioni. Combattere la precarietà, la disoccupazione, favorire l’allargamento dei posti di lavoro, specie per i giovani, queste le priorità messe in evidenza da Baseotto.

Il nostro – ha sottolineato – è un paese che nei dieci anni di crisi ha perso terreno nei confronti delle altre nazioni europee. Vuol dire che c’è qualcosa che non funziona in Italia. Non basta dire diamo ai giovani il lavoro dei padri, bisogna aumentare i posti di lavoro perché solamente così si potrebbe creare nuova ricchezza e nuovi posti di lavoro. Di questo abbiamo bisogno, e ne hanno bisogno coloro che lavorano, coloro che sono in pensione e soprattutto i tanti giovani che al mattino si alzano e vivono l’angoscia di non sapere cosa fare”.

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