mercoledì , 20 Ottobre 2021

Basket, Schio cozza contro Le Mura. 1-0 per Lucca

Schio – Quaranta minuti di vera battaglia. È il riassunto spiccio di gara 1 della finale playoff di serie A1, giocata alle 18 al PalaRomare. Alla fine, a spuntarla, è stata la Gesam Gas Lucca, che ha superato, con il risultato di 48-55, il Famila Wuber Schio, al termine di un match infuocato e davvero combattuto. In svantaggio per 0-1 nella serie che assegnerà lo scudetto 2016/2017, le arancioni potranno rifarsi già martedì. Il 2 maggio, infatti, è in programma gara 2. Stesso campo, l’impianto di viale dell’industria, ma alle 20.30.

Sono molto dinamiche le prime fasi di questa contesa. Ad aprire le danze ci pensa Martinez, 2-0, ma è istantanea la replica di Harmon, 2-2. Nuovo affondo di Schio, con Zandalasini, 4-2, subito imitata da Pedersen, 4-4. Il tutto in soli cento secondi di gioco. Dopo questo inizio scoppiettante, però, i ritmi tornano alla normalità e, per vedere un nuovo centro, di Harmon, si dovranno attendere due minuti buoni, 4-6. Il Famila ritrova la via del canestro con Zandalasini, che elude la difesa biancorossa fintando la penetrazione e insaccando dalla media distanza, 6-6. Meno errori, per Schio, sul finire del quarto e questo permette alle scledensi di andare alla prima mini pausa sul +3, 14-11.

Dotto capitalizza la palla recuperata timbrando il -1, 14-13. Mini break di Schio che, con Sottana e Ress, tenta di staccare le avversarie, 18-13, ma le lucchesi sono vive e, sul 21-17, prima Dotto e Harmon, scippano il pallone alle arancioni e, dopo un coast to coast, impattano, 21-21. Le due formazioni procedono a braccetto fino al 25-25, a rompere l’equilibrio ci pensa Tognalini. Il suo 1/2 vale il +1 per le biancorosse al ventesimo minuto di gioco, 25-26.

Yacoubou e Anderson siglano il sorpasso scledense, 29-26, ma le toscane non lasciano molto spazio di manovra alle padrone di casa e impattano sul 31-31. Più scorre il tempo, più la partita si fa nervosa e fin troppo fisica e non sempre gli arbitri riescono a contenere l’agonismo delle atlete. I minimi vantaggi (+2) che, a fatica, le arancioni creano sono effimeri, subito annullati dalle lucchesi, che sul finire del quarto mettono la testa avanti, 38-41.

Tempo due azioni e le scledensi scivolano dal -3 al -7, 38-45. Istantaneo il time out di coach Procaccini: al ritorno sul parquet dopo il colloquio con l’allenatore, Macchi firma un 4-0, 42-45, che carica i 2000 spettatori del PalaRomare, ma poi l’avanzata biancorossa riprende con Pedersen, Tognalini e Dotto, 42-51. Altro mini break del Famila, che riduce a cinque punti il passivo, 46-51. Troppi, però, gli errori commessi dalle arancioni nelle ultime decisive fasi della contesa. A dire il vero, non sempre le toscane riescono ad approfittarne, ma sono comunque più precise delle avversarie e riescono ad aggiudicarsi, per 48-55, il primo atto di quella che si preannuncia essere una avvincente serie finale.

Schio: Yacoubou 9, Martinez 5, Bestagno, Gatti, Tagliamento, Anderson 6, Masciadri, Zandalasini 14, Sottana 3, Ress 5, Macchi 6

Lucca: Battisodo 1, Landi ne, Tognalini 5, Pedersen 6, Dotto 14, Wojta 7, Harmon 18, Crippa 4, Miccoli ne, Salvestrini ne, Ngo Ndjock, Mandroni ne

Ilaria Martini

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