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Basket, Famila Schio corsaro a Ragusa

Ragusa – Ha successo l’assalto del Famila Schio al PalaMinardi, in gara tre di semifinale playoff di serie A1 di basket femminile. Le arancioni hanno infatti sconfitto, ieri sera, per 61-75, le padrone di casa della Passalacqua Ragusa, al termine di una gara che ha visto le scledensi dettare i ritmi nelle prime fasi di gioco, per poi subire,nella ripresa, il ritorno in partita delle aquile. Le campionesse d’Italia in carica hanno la possibilità di chiudere la serie già lunedì. Proprio domani è in programma gara 4, sempre alle 20.30 e sempre al palazzetto ragusano di contrada Selvaggio. L’altra semifinale, quella tra Venezia e Lucca, si è conclusa con un’altra vittoria, per 48-65, delle toscane, che hanno così strappato il biglietto per la finale scudetto.

Passando ad un breve resoconto della partita delle 20.30, dopo una bella conclusione di Ndour, 2-0, le arancioni sfoderano una prestazione da 10 e lode. Ogni tiro che Macchi e compagne effettuano vale infatti un canestro e questo si traduce nel 4-12 del terzo minuto. Ragusa non sta certo a guardare e, complice anche qualche errore del Famila in fase realizzativa, si riporta a contatto, 19-20. Coach Procaccini chiama a rapporto le sue ragazze e, al ritorno sul parquet dopo il minuto di sospensione, le scledensi riallungano, 19-26. Una tripla di Vanloo sulla sirena, però, rende il passivo delle aquile meno pesante, 22-26.

Grinta, determinazione e tanta combattività sono le colonne portanti del gioco scledense in questo secondo parziale. Le padrone di casa rispondono con un gioco buono solo a tratti, troppe palle perse e ingenuità. Dal +4 iniziale, le ospiti avanzano fino al +17, 29-46, combinando azioni ben costruite a transizioni rapide innescate da palle recuperate. A tenere a galla la Passalacqua ci pensano le triple di Vanloo e di Bagnara, 37-47, prima che Macchi allunghi ancora, 37-49.

Nel terzo quarto in campo è la confusione a farla da padrona. Entrambi i quintetti sono meno lucidi e risentono di tutte le energie spese nella prima metà del match. In ogni caso le azioni di Schio sono più ragionate, un fattore che permette alle scledensi di rimpolpare il loro vantaggio, 40-54. Per tre minuti, poi, le retine restano inviolate. A sbloccare l’impasse ci pensano Consolini e Larkins, 44-54. Il piazzato di Macchi, 44-56, interrompe la rincorsa biancoverde, che poi riprende alimentata da Consolini e Ndour, 51-56. Anderson trova il fondo della retina dalla lunga distanza, 51-59. I tiri liberi di Gorini e Sottana (entrambe fanno 1/2) non muta il divario prima degli ultimi dieci decisivi minuti della contesa, 52-60.

Il giro sul perno di Yacoubou riporta in doppia cifra il vantaggio del Famila, 52-62. La partita è poco dinamica e si segna con il contagocce. Pian piano le siciliane dimezzano il loro passivo, 59-64, ma Sottana e Yacoubou, che nel pitturato agisce indisturbata, supportate da Zandalasini e Macchi, costruiscono un decisivo break di 11-2, che chiude la gara sul punteggio di 61-75.

Ragusa: Larkins 10, Consolini 21, Gorini 3, Valerio, Spreafico 3, Formica, Rimi ne, Bagnara 3, Brunetti ne, Bongiorno ne, Vanloo 8, Ndour 13

Schio: Yacoubou 18, Martinez 4, Bestagno, Gatti, Tagliamento ne, Anderson 19, Masciadri, Zandalasini 11, Sottana 10, Ress 2, Macchi 11

Ilaria Martini

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