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Banda delle bici di lusso, arrestato l’ultimo membro

Bassano del Grappa – Con l’arresto, da parte dei carabinieri di Trieste, di Vasili Boicenco, bloccato mentre tentava di tornare in patria, in Moldavia, a bordo di un pullman, sembra essere stata definitivamente smantellata la banda accusata di aver compiuto, dal maggio 2014, nelle aree del bassanese e del trevigiano, svariati furti, o tentati furti, soprattutto di biciclette di lusso ma anche in abitazioni, oltre alla ricettazione di veicoli rubati. Già nel novembre del 2014, al termine di prolungate indagini, i carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Bassano riuscirono a fermare alcuni degli uomini accusati di essere parte di quella banda.

Vasili Boicenco
Vasili Boicenco

Tre di loro, i moldavi Adrian Iuzu, di 26 anni, e Vasile Racovita, di 25, e l’ucraino 42 enne Oleh Buchevskyy, vennero prima sottoposti ad un fermo di polizia giudiziaria e poi, nel marzo 2015, ad una ordinanza di custodia. Altri due uomini, i 26enni moldavi Vasilii Boicenco e Oleg Ivanov, individuati e destinatari di un ordine di custodia risultavano invece essere irreperibili sul territorio nazionale. Dopo alcune ricerche, senza esito, il 25 novembre 2016 Ivanov è stato rintracciato dai carabinieri di Varedo e domenica 2 aprile, come detto sopra, è stato arrestato anche Boicenco. Entrambi gli arresti sono avvenuti su ordine di custodia cautelare emesso dall’autorità giudiziaria a seguito delle indagini dei carabinieri del nucleo operativo di Bassano.

Oleg Ivanov

La banda era ritenuta responsabile, tra gli altri del tentato furto presso “Cavalera Cicli” di San Zeno di Cassola, di un colpo nel piacentino che aveva fruttato 35 mila euro in biciclette da corsa; di quello presso “R.Alfier Freetime” di Castelfranco Veneto, bottino 60 mila euro. Un furto presso “Nord Cicli” di Pove del Grappa, aveva fruttato un bottino da 150 mila euro.

I malviventi avrebbero poi commesso almeno venti furti in abitazione e si stima abbiano praticato la ricettazione di veicoli rubati per oltre 400 mila euro. Le indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo di Bassano hanno portato al recupero riuscivano della refurtiva della “Nord Cicli” e di tutti i mezzi ricettati.

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