martedì , 19 Ottobre 2021

Arzignano in prima linea nella “rivolta delle Poste”

Arzignano – Anche Arzignano è in prima linea nella protesta dei 54 Comuni vicentini, che con una lettera inviata al direttore provinciale di Poste Italiane, chiedono spiegazioni sui forti ritardi di consegna della posta ai cittadini.

Giorgio Gentilin
Giorgio Gentilin

“E’ una presa di posizione doverosa – ha sottolineato il sindaco di Arzignano, Giorgio Gentilin – perché ormai le segnalazioni e le proteste dei cittadini sono molto frequenti ed in continuao aumento. Sono contento che molte municipalità, forse con un po’ di ritardo, si siano mobilitate al nostro fianco nella protesta. Riteniamo che un servizio pubblico di questa importanza debba essere svolto correttamente, e senza disagi per gli utenti”.

Merita ricordare inoltre, che Arzignano ha vissuto un paio d’anni fa un ulteriore disagio, ovvero la chiusura dell’ufficio postale di Tezze. “Una scelta sciagurata – ha detto ricarando la dose il sindaco -, scelta che ha causato moltissimi disagi ai cittadini, non solo anziani”.

“Ogni giorno ci arrivano – continua Gentilin – segnalazioni di ritardi nella consegna di posta, dalle bollette agli avvisi di pagamento. Ritardi che molto spesso portano i cittadini allo stato di morosità senza che ne abbiano alcuna colpa e soprattutto senza che se ne accorgano. Mi aspetto che a breve il servizio postale di consegna a domicilio divenga adeguato, efficace e giornaliero”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità