martedì , 19 Ottobre 2021

Acciaierie, studio Arpav sulle emissioni a Vicenza

Vicenza – Si chiama “Progetto Acciaierie” lo studio sulla qualità dell’aria svolto da Arpav, tra il 2015 e il 2016, ad Altavilla Vicentina e a Vicenza, per valutare l’impatto nell’inquinamento dell’aria delle aziende locali. “Il progetto – ha spiegato Nicola Dell’Acqua, direttore generale di Arpav – è il frutto di un’esperienza condivisa con Arpa Valle d’Aosta e Arpa Umbria, con le quali ci siamo confrontati su obiettivi e modalità operative, nell’ottica di azioni comuni e uniformi su tutto il territorio nazionale del Sistema nazionale delle Agenzie ambientali, istituito di recente”.

I punti cardine del progetto sono stati lo studio modellistico delle ricadute sulla qualità dell’aria delle acciaierie ed il monitoraggio degli inquinanti presso il sito di Altavilla Vicentina e due siti nel territorio comunale di Vicenza, tra loro diversamente influenzati dalle ricadute. Nella relazione, che comprende anche i risultati dello studio modellistico, si presentano i dati ed una valutazione, relativa a ciascun inquinante, della differenza tra siti.

“In riferimento ai limiti normativi – sottolinea Arpav -, laddove presenti, in tutti i siti vi è il rispetto di quanto previsto per i metalli nel Pm10. I livelli di diossine risultano inferiori a quanto stimato dall’Organizzazione mondiale della sanità come livello medio in ambiente urbano. Per quanto riguarda il contenuto di metalli nelle deposizioni (Polveri totali), vi sono alcuni casi in cui, presso il sito di Altavilla Vicentina, nelle polveri deposte vi è un contenuto superiore e statisticamente diverso dagli altri siti. Lo studio è pubblicato in questa pagina del sito dell’Arpav.

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