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Vicenza, ordinanza contro il bivacco dei nomadi

Vicenza – “Divieto assoluto di sostare, adibendo impropriamente parcheggi, strade e piazze a luogo di propria dimora, nell’area compresa tra corso Santi Felice e Fortunato, viale Verona, viale San Lazzaro, via Fermi, viale del Sole, via Pecori Giraldi, via Legione Antonini, via Divisione Acqui e via Giazzon”.

L'area interessata
L’area interessata

L’annunciata linea dura del Comune contro il degrado in alcune aree di sosta cittadine si è tradotto in una ordinanza, in vigore fino al 30 settembre, che è stata firmata questa mattina, dopo il via libera del prefetto del capoluogo berico, dal vicesindaco di Vicenza, Jacopo Bulgarini d’Elci in vece del sindaco Achille Variati, oggi a Roma per impegni istituzionali. Il provvedimento è stato emanato contro i nomadi che da tempo sostano, in maniera abusiva, con camper e roulotte nella zona ovest di Vicenza, determinando una situazione di incuria e degrado, oltre che di disagio e senso di insicurezza nei cittadini.

“Il divieto – precisa una nota di Palazzo Trissino – che è espressamente rivolto a quattordici nomadi, otto uomini e sei donne, ai quali, durante i 1386 controlli eseguiti dalla polizia locale in 14 mesi sono stati contestati 55 verbali, sarà in generale applicabili a chiunque altro verrà sorpreso ad usare impropriamente le aree indicate”.

Le sanzioni per chi non osserverà quanto disposto dall’ordinanza, comprendono una denuncia penale, oltre all’immediato allontanamento dall’area. È inoltre prevista la rimozione forzata dei mezzi parcheggiati abusivamente, con la previsione della restituzione ai legittimi proprietari entro 60 giorni, previo pagamento delle spese di intervento e rimozione. Per finire, il provvedimento dispone che, negli ingressi delle aree di sosta più interessate dal fenomeno vengano installati portali dissuasori della sosta di camper e roulotte. L’uso di questi sistemi sarà stabilmente inserito nel Regolamento di polizia urbana del Comune di Vicenza.

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