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Vicenza, Cisl a congresso guardando al futuro

Vicenza – Saranno oltre 200 i delegati chiamati a raccolta per il 18esimo Congresso provinciale di Cisl Vicenza, che si svolgerà mercoledì 15 e giovedì 16 marzo in Fiera a Vicenza. L’assemblea, in rappresentanza dei 1500 delegati appartenenti alle diciassette categorie sindacali dell’organizzazione, designerà i componenti del nuovo Consiglio generale, da cui sarà eletto il segretario generale alla guida della Cisl vicentina per i prossimi quattro anni. Intitolato “Progettare il territorio, rigenerare comunità. Con il sindacato per un nuovo sviluppo”, il congresso sarà lo spazio di riflessione e dibattito intorno ad alcuni temi strategici e alle grandi “questioni aperte” del Vicentino: territorio, comunità, sviluppo e innovazione le sue parole chiave.

“Sarà un momento importante – ha anticipato il segretario generale provinciale Cisl, Raffaele Consiglio – , per dirci quale vogliamo sia la rotta dell’organizzazione vicentina da qui ai prossimi anni e rafforzare il nostro senso di identità, ma insieme per rinsaldare il nostro patto col territorio. Ogni giorno incontriamo lavoratori, pensionati, cittadini e famiglie attraverso l’attività delle categorie e dei servizi. Un’opportunità di ascolto quotidiano che ci fa essere un’antenna importante sul territorio. Ma ci consegna al contempo una forte responsabilità, quella di leggere con anticipo i nuovi bisogni e i rischi possibili sul fronte della coesione sociale. Un patrimonio prezioso, che insieme al nostro contributo di idee e proposte vogliamo mettere a disposizione del territorio. Il congresso di Cisl Vicenza sarà il momento per rimarcare tutto questo”.

Nella mattinata di apertura, mercoledì 15, numerosi gli ospiti attesi, a partire dal sindaco Achille Variati, i segretari generali di Cgil e Uil, i rappresentati delle maggiori associazioni economiche, ma anche i presidenti di alcune realtà imprenditoriali e cooperative e di esponenti del mondo sociale e non profit vicentino. Dopo le procedure congressuali di rito, la relazione del segretario generale uscente. Nel pomeriggio della prima giornata, il confronto congressuale si svilupperà su tre tavoli tematici: ai delegati il compito di restituire le priorità emerse dal dibattito interno ai diversi settori e nei luoghi di lavoro.

Il primo tavolo, intitolato “Governo delle reti e dello Sviluppo locale”, sarà coordinato da Patrizia Messina, del Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e internazionali dell’Università di Padova; il secondo, “Fattori di innovazione e di sviluppo dell’industria, del manifatturiero e dell’artigianato”, da Paolo Gubitta, del Dipartimento Scienze economiche ed aziendali dell’Università di Padova; infine il terzo, “Nuove infrastrutture per lo sviluppo locale”, da Luca Romano, direttore di Local area network.

«A partire dalle riflessioni emerse nei gruppi di lavoro, e più ampiamente dalle due giornate, Cisl Vicenza elaborerà poi una proposta politica per il territorio – ha spiegato Lorenza Leonardi, componente della segreteria –: un territorio fino a ieri laboratorio di innovazione e oggi terreno di sfide importanti per la generazione di nuove architetture istituzionali, sociali, culturali».

Nella seconda giornata, i lavori proseguiranno con il dibattito congressuale e le votazioni, che porteranno all’elezione del segretario generale e della segreteria; eletti anche i delegati vicentini al congresso regionale del prossimo maggio. Previsti nei due giorni gli interventi del segretario generale Cisl Veneto Onofrio Rota e del segretario confederale Gigi Petteni. Cisl Vicenza conta oggi circa 63mila iscritti; al sindacato dei pensionati aderiscono 28 mila persone. Un’organizzazione di rappresentanza ma anche un sistema integrato di servizi, a cui si rivolgono ogni anno 150 mila utenti.

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