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Vicenza, al via l’anagrafe di ponti, cavalcavia e scuole

Vicenza – Ponti, cavalcavia e scuole di Vicenza verranno censiti, così da monitorare il loro stato di salute. Lo ha deciso questa mattina la giunta comunale. Le attività di analisi alle quali saranno sottoposti infrastrutture ed edifici saranno utili per fare il punto su aspetti fondamentali quali la loro vulnerabilità sismica e la sicurezza statica.

Fatta salva la garanzia di completa sicurezza per l’utenza, gli eventuali interventi terranno ovviamente conto della programmazione che riguarda lo sviluppo della città. E’ questo il caso, ad esempio, del restauro delle pile verso viale Verona del cavalcavia Ferreto de Ferreti, il cui intervento è stato ridotto da 550 mila euro a 300 mila euro, in vista dell’abbattimento del ponte connesso al passaggio della linea dell’alta capacità alta velocità ferroviaria.

Quanto alle scuole, è già stato verificato, con prove di carico sui dodici edifici con le maggiori criticità, che nessuna ha problemi di staticità, ad eccezione della scuola Da Porto sulla quale si è intervenuti immediatamente.

“Riteniamo – ha spiegato il sindaco Achille Variati – sia doveroso disporre di analisi aggiornate della situazione delle infrastrutture stradali e delle scuole, sia sul fronte della sicurezza statica sia rispetto a possibili eventi sismici. A questa attività di analisi seguiranno programmi di intervento e richieste di specifiche linee di finanziamento”.

“Per quanto riguarda i ponti e i cavalcavia – ha aggiunto l’assessore alla cura urbana Cristina Balbi – cominceremo con il rivedere un’anagrafica il cui ultimo aggiornamento risale al 2009, prevedendo per ogni infrastruttura censita una adeguata documentazione fotografica, ispezioni visive e, se necessario, vere e proprie analisi strutturali”.

“Ora però – ha concluso Variati – vogliamo attivare una conferenza di servizi per definire i criteri di redazione di un’anagrafe degli edifici scolastici, non solo in relazione alla prevenzione sismica, ma anche alle altre problematiche come le certificazioni di prevenzione incendi”.

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