Arte, Cultura e Spettacoli

Schio, in scena il secondo capitolo de “La Cativissima”

Schio – Andrà in scena al Teatro Civico di Schio, sabato 11 marzo, alle 21, con doppia replica domenica 12, alle 16,30 e alle 21, lo spettacolo “Toni Sartana e le streghe di Bagdàd, scritto da Natalino Balasso e prodotto dal Teatro stabile del Veneto Teatro nazionale. Si tratta del secondo capitolo della trilogia “La Cativìssima“ e sarà un anteprima nazionale i cui interpreti, assieme allo stesso Balasso, saranno Francesca Botti, Andrea Collavino, Marta Dalla Via, Denis Fasolo e Beatrice Niero. Lo spettacolo si propone come una lettura attuale dal Macbeth di Shakespeare, per un appuntamento che si inserisce all’interno di “Schio Grande Teatro 2016-2017” realizzato in collaborazione con il Circuito Teatrale Regionale Arteven e con il sostegno del Comune di Schio.

“Dopo aver conquistato migliaia di spettatori – si legge in una nota di presentazione degli organizzatori – l’anti eroe corrosivo nato dalla fantasia di Natalino Balasso torna ad abitare i palcoscenici italiani e parte da Bagdàd per ritrovarsi nel nord est alla conquista del potere economico che gli permetterà di aspirare a un posto nella famigerata setta dei magnaschèi. Se il primo capitolo guardava alla politica, il secondo sposta la sua lente deformante sull’economia. Una drammaturgia originale, perfettamente autonoma e distinta dall’episodio precedente, per raccontare da un diverso punto di vista l’inarrestabile decadimento di una società tragicamente comica”.

“Nuove avventure surreali e fuori dagli schemi, senza mezzi termini né remore morali, che coinvolgono alcuni personaggi chiave già presenti nel primo capitolo, come la moglie Lea e l’amico di famiglia Ettore Bordin, sempre alle prese con scandali e sotterfugi, pronti a giocarsi il tutto per tutto pur di raggiungere i vertici della piramide economica Ma ci sarà spazio anche per nuove esilaranti maschere contemporanee, espressione di un mondo sempre più senza regole. A partire dalle tre streghe del titolo, le cui profezie, come nel Macbeth di Shakespeare, sono il motore propulsore di un intreccio che si dipana tra ribaltamenti di situazioni e continui colpi di scena”.

“E dal momento che nulla può fermare la fame di successo del protagonista, Sartana avanzerà verso mete sempre più sconsiderate, fino al rovinoso finale che lo vedrà travolto dal nemico numero uno: il debito. Utilizzando la lingua italiana con venature territoriali Balasso, in scena nei panni del protagonista, ritrova l’affiatato gruppo di talentuosi attori del primo episodio, con l’innesto di nuovi, bravissimi attori”.

“Credo che questa seconda Cativìssima cominci a disvelare il racconto globale di della trilogia – spiega Balasso -. Siamo sulle tracce di una discesa interiore, di una rovina verso gli inferi, che scaturisce da ascese esteriori. Tutto ciò che chiamiamo progresso serve spesso a mascherare la perdita di terreno sotto i piedi della nostra anima; Sartana continua ad arrampicarsi aggrappandosi a tutti quelli che trova intorno per dimenticare che, perso il contatto con la terra, perdiamo anche la capacità di spiccare il volo”. Biglietti per lo spettacolo quasi esauriti in prevendita, per informazioni: info@teatrocivicoschio.it, www.teatrocivicoschio.it.

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