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Basket, Ekaterinburg dilaga e ne rifila 45 a Schio

Ekaterinburg – È davvero pesante il passivo, un glaciale -45, rimediato dal Beretta Famila Schio in gara 1 dei quarti di finale di Eurolega contro le biancoarancio dell’Ummc Ekaterinburg. Le arancioni, che hanno dovuto disputare la gara delle 15 al Divs Sport Hall, conclusasi con il risultato di 92-47, senza Anderson, tenuta a riposo a causa di qualche guaio muscolare, sono state fin da subito in difficoltà, incapaci di opporsi alla supremazia dello stellare quintetto di coach Olaf Lange.

Per quanto riguarda la cronaca, dopo il piazzato di Taurasi, che apre le danze, 2-0, Zandalasini va a bersaglio per il 2-2. Mini allungo delle padrone di casa, che vanno a canestro con Toliver e con Griner, 6-2. Fin dalle prime fasi, le russe mostrano un gioco molto più fluido rispetto alle scledensi, che appaiono un po’ ingessate. Taurasi buca la retina dalla media e dalla lunga distanza e Griner dall’alto dei suoi 203 centimetri, sotto le plance agisce indisturbata. Se a questo si aggiunge la supremazia dell’Ummc a rimbalzo (16-5 il computo dei palloni agguantati dalle due formazioni alla prima sirena), è presto spiegato il -16, 26-10, delle arancioni dopo i primi dieci minuti di gioco.

Nella seconda frazione, le italiane partono ancora contratte. Le loro azioni d’attacco si concludono spesso e volentieri con un tiro da fuori, ma la mira non è dalla loro parte e così scivolano a -23, 33-10. Quando invece le ragazze di coach Procaccini provano ad andare fino in fondo, riescono a far muovere il tabellone e a trovare punti importanti per il morale, 36-18. Un altro strappo di Schio arriva sul 46-20, con tre azioni di Gatti, Miyem e Sottana, che eludono la difesa avversaria, 46-26. Sulla sirena, poi, Miyem infila la tripla del -19, 50-31.

Alla ripresa del gioco dopo i quindici minuti di intervallo, Sottana assottiglia ancora il divario, 50-33, poi però l’Ummc riprende a correre e ricaccia indietro le avversarie, 60-34. Zandalasini è abile a trovare il tempo giusto per bucare la difesa avversarie, 60-36. Fa tanta fatica Schio a smuovere il punteggio, mentre per Ekaterinburg sembra tutto davvero semplice, anche se sul 66-36, una fiammata arancione fa scendere lo svantaggio scledense sotto i trenta punti, 68-41.

L’ultimo periodo è il peggiore di Schio, che realizza solo 6 punti, contro i 24 dell’Ummc. Nonostante la partita sia chiusa oramai da tempo, infatti, Ekaterinburg non abbassa i ritmi e continua a spingere. Fuori l’artiglieria pesante, coach Lange dà molto spazio alle seconde linee e lo stesso fa Procaccini, in vista di gara 2, che si disputerà venerdì 10, alle 20.30 al PalaRomare. Vieru, da sotto, trafigge la difesa ospite con un giro e tiro che propone svariate volte, mentre Belyakova, Baric e Toliver hanno la mano calda dalla lunga distanza. Per il Beretta, vanno a segno Macchi, con due tiri liberi, Zandalasini e Bestagno, così al Div Sport Hall finisce 92-47, con Ekaterinburg che ha fatto il primo passo verso le Final Four.

Ekaterinburg: Lyttle 6, Arteshina 3, Belyakova 6, Torrens 8, Baric 10, Nolan, Vieru 12, Toliver 8, Cherepanova, Taurasi 21, Meesseman 4, Griner 14

Schio: Martinez 4, Bestagno 2, Gatti 6, Miyem 13, Tagliamento, Anderson ne, Masciadri, Zandalasini 11, Sottana 5, Ress, Macchi 6

Ecco gli altri risultati dei quarti di finale:

  • Orenburg – Praga 80-57 (1-0)
  • Kursk – Bourges 76-71 (1-0)
  • Fenerbahce – Salamanca 78-68 (1-0)

Ilaria Martini

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