Santorso, incendio in ospedale. Un morto

Santorso – Tragedia, nella notte appena trascorsa, all’ospedale Alto Vicentino di Santorso. Un incendio si è sviluppato in una stanza del reparto di psichiatria e un uomo, che vi si trovava ricoverato, è morto. Si tratta di Eugenio Carpanedo, 63 anni di Schio, e, secondo una prima sommaria ricostruzione, sarebbe stato proprio lui ad innescare, con modalità ancora da accertare, il rogo. Era un fumatore, quindi vengono fatte delle ipotesi tra le quali una sigaretta lasciata accesa o un accendino.

Per quanto riguarda la dinamica dei fatti, attorno alle 4.30 di questa mattina, venerdì 24 marzo, il personale che si trovava in servizio nel reparto si è accorto delle fiamme ed ha immediatamente contattato i vigili del fuoco. Nonostante l’intervento sia stato tempestivo, quando i pompieri sono arrivati sul posto per il paziente, purtroppo, non c’era più nulla da fare. L’uomo è morto presumibilmente per una asfissia dovuta all’inalazione dei fumi di combustione e per le ustioni causate dal forte calore che si è sviluppato nella stanza. I pompieri di Schio hanno spento l’incendio e portato fuori il 63enne, ormai privo di vita.

Ingenti i danni causati dal fumo, che ha reso inagibili alcune aree dell’ospedale. Il reparto di psichiatria è stato fatto evacuare, così come sono stati sgomberati, per un paio di ore, anche i reparti sovrastanti, per permettere la bonifica del sistema di ventilazione. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti anche gli uomini del Niat di Treviso, Nucleo investigativo territoriale antincendio, i carabinieri di Piovene Rocchette e il Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Schio, ai quali sono affidate le indagini. La procura di Vicenza ha aperto un fascicolo.

Sulla drammatica vicenda è intervenuta, con una nota ufficiale, la Regione Veneto, spiegando che “l’assessore regionale alla sanità, Luca Coletto, ha disposto una indagine amministrativa interna per verificare quanto accaduto oggi nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Santorso e fare al più presto la massima chiarezza, in piena collaborazione con gli inquirenti. La Regione si dichiara a totale disposizione degli organi investigativi”.

Anche il sindaco di Schio, Valter Orsi, è subito intervenuto per esprimere grande preoccupazione per quanto è successo la notte scorsa nell’ospedale di Santorso, “dove un degente – scrive il sindaco – avrebbe appiccato il fuoco, causando un incendio che si è propagato velocemente e che ha portato anche alla morte del degente stesso”.

“Chiedo al più presto – sottolinea Orsi – di essere informato in dettaglio sull’accaduto e di capire, se è vero, come possa una persona ricoverata in quel reparto aver appiccato un fuoco. Chiedo inoltre come l’incendio abbia potuto svilupparsi in modo così ampio prima che la squadra, che poi è intervenuta, potesse domarlo. Sollecito un pronto riscontro dai responsabili della struttura e da quanti stanno indagando”.

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