Breaking News

Provincia, Cgil: servizi a rischio. Governo intervenga

Vicenza – “Da anni ormai la nostra organizzazione sindacale denuncia scelte politiche illogiche che prevedono pesanti tagli alle province, che nel frattempo devono gestire servizi strategici per il tessuto economico del paese e per la sicurezza anche ambientale dei cittadini, si pensi ad esempio alla cura del territorio riguardo ai rischi idrogeologici o alla manutenzione degli edifici scolastici, con risorse sempre più insufficienti anche solo per l’attività ordinaria”.

Sono le parole di Stefano Bagnara, della Funzione pubblica di Cgil Vicenza, a proposito della situazione dell’amministrazione provinciale, presentata ieri a Palazzo Nievo, dal presidente della provincia di Vicenza e dell’Upi, Achille Variati, che l’ha definita tragica. “In questo momento – ha infatti sottolineato Variati – non siamo in grado di elaborare il bilancio di previsione della Provincia per il 2017. Mancano cinque milioni di euro, che si traducono in manutenzione delle scuole e delle strade, autorizzazioni ambientali, servizi agli enti locali”.

“Ascoltiamo con estrema attenzione e favore – ha continuato – il grido di dolore del presidente Achille Variati, anche se non si può nascondere che avremmo preferito che una simile posizione fosse arrivata quando i tempi avrebbero permesso, forse, un intervento più tempestivo”.

“Ora è necessario – ha quindi spiegato Bagnara – che il Governo stanzi in tempi brevi risorse che permettano alle province di agire appieno le proprie funzioni e quelle delegate, con particolare riferimento alla situazione dei Centri per l’impiego, che ad oggi non conoscono ancora il loro futuro, nemmeno quello più prossimo, relativo al 2017. Preoccupa infine, la situazione dei dipendenti tutti delle province, i quali non sanno ancora se dal primo gennaio del 2019 ci saranno le risorse necessarie a garantire i loro stipendi”.

“In sintesi – ha concluso – quello che chiediamo è un intervento immediato del Governo, che riconosca il ruolo fondamentale che le province hanno nel territorio, anche nei confronti delle categorie economiche, e che guardi al merito delle questioni e, soprattutto, al benessere ed alla sicurezza dei cittadini.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *