Arte, Cultura e Spettacoli

Prosa, “Rosalyn” al Teatro Comunale di Vicenza

Vicenza – Ancora una serata al femminile nella stagione di prosa al Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza. E’ quella di mercoledì 29 marzo, alle 20.45, quando andrà in scena la commedia “Rosalyn”, con Marina Missironi e Alessandra Faiella, un testo teatrale di Edoardo Erba, per la regia di Serena Sinigaglia, un noir che racconta la storia surreale di una donna delle pulizie che ammazza il compagno violento.  Lo spettacolo, prodotto da Nido di Ragno in collaborazione con il Teatro del Buratto, ha debuttato a Genova al Teatro dell’Archivolto nei giorni scorsi. E’ quindi alle sue primissime uscite sui palcoscenici nazionali.

“Rosalyn” regala uno spaccato dell’America di oggi, in grado di rappresentare emblematicamente un po’ tutto il mondo occidentale. Le due attrici sono molto conosciute al vasto pubblico: Marina Massironi per essere stata a fianco di Aldo, Giovanni e Giacomo in molti film, mentre Alessandra Faiella, che è anche scrittrice e attrice di teatro impegnato. per la sua verve ironica esplosa in numerosi programmi televisivi.

La trama della commedia si snoda come un road movie tra il Canada e gli Stati Uniti. La Massironi è Rosalyn, una donna delle pulizie che lavora in una grande sala conferenze di Toronto. Qui si trova ad ascoltare una presentazione tenuta da Esther, interpretata da Alessandra Faiella, una scrittrice americana che si è affermata con libri che insegnano al lettore come liberare la propria natura. Rosalyn è ammirata e sconvolta dalle parole di Esther e dalla visione suggerita dal suo nuovo libro e decide di leggerlo subito.

Si fa avanti con la celebre scrittrice e si offre di portarla a vedere la città il giorno dopo. Nel corso di questo breve giro turistico, Rosalyn rivela ad Esther la storia tormentata del suo amore per un uomo bugiardo e perverso, che le fa continue violenze fisiche e psicologiche. Lui ha famiglia e la relazione con Rosalyn è clandestina. La sera prima, quando lei è tornata in ritardo dal lavoro per aver seguito la conferenza della scrittrice, l’uomo infuriato l’ha picchiata e ferita.

Esther sbotta: “Un uomo del genere è da ammazzare”. “Infatti – risponde Rosalyn – è nel bagagliaio”. Questo è il folgorante avvio della commedia, che continua con un pressante interrogatorio di polizia, dove Esther racconta della sua attrazione per Rosalyn. E la storia diventa torbida, i contorni si fanno sfumati, quello che in un primo momento sembrava chiaro improvvisamente non torna più. Dietro i fatti si nasconde un mistero più profondo. Alla cui soluzione è appesa la vita delle due donne.

Avvincente, ricco di colpi di scena, sostenuto da una scrittura incalzante, “Rosalyn” è il ritratto della solitudine e dell’isolamento delle persone nella società contemporanea, non solo americana. E parla di quel grumo di violenza compressa e segreta pronta ad esplodere per mandare in frantumi le nostre fragili vite. Sul palco sono le due attrici a dare ritmo alla commedia, che tra humor nero e leggerezza ci presenta due figure schiacciate dal nostro tempo, dall’instabilità dei rapporti umani e dalle restrizioni delle convenzioni sociali. Uno spettacolo irriverente, acuto e liberatorio. Per la data di Vicenza dello spettacolo, restano ancora pochissimi biglietti., disponibili anche online sul sito www.tcvi.it.

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