Breaking News

Interrogazione parlamentare su Borgo Berga

Vicenza – “Su Borgo Berga, abbiamo chiesto ai ministri della Giustizia e dell’Ambiente di attivarsi presso gli organi competenti, affinché il presunto reato di lottizzazione abusiva non venga portato alle sue più estreme conseguenze, trattandosi oltretutto di un’area ad elevato rischio idrogeologico. Certo, la richiesta della Procura di sequestrare l’intera area é oggettivamente tardiva, ma siamo comunque sconcertati del fatto che non sia stata accolta nell’immediatezza. Perché il Giudice deve applicare la legge”.

E’ il senatore del Movimento 5 Stelle Enrico Cappelletti a ritornare sulla questione Borgo Berga, il tanto contestato complesso edilizio, a Vicenza, e lo fa per altro dopo aver depositato un’interrogazione parlamentare in proposito. “Anche dal punto di vista giuridico – ricorda Cappelletti – sulla questione non sembrano esserci dubbi: la Cassazione nel 2003 si è pronunciata a Sezioni Unite, affermando che il sequestro va disposto addirittura quandanche le opere siano già ultimate, dal momento che l’uso degli immobili costruiti in violazione degli strumenti urbanistici vigenti aggrava e prolunga la lesione all’equilibrio urbanistico del territorio””

“La comunità di Vicenza – ha aggiunto il senatore pentastellato – pretende che si faccia immediata chiarezza su quanto accaduto. Perché uno sciagurato atto di prepotenza come questo, non debba più ripetersi. Chi ha sbagliato deve pagare. A partire da chi ha la responsabilità politica di quest’opera, cioè l’amministrazione Variati e la precedente, di Lega e cento-destra. Di certo saranno i cittadini di Vicenza a pagare il conto più alto di questo disastro, non da ultimo con la possibile perdita del patrocinio dell’Unesco, oltre che con l’esborso di milioni di euro di soldi pubblici.

“Ricordiamo infatti – ha poi concluso Cappelletti – che i periti della procura hanno accertato danni milionari al Comune derivanti dalle cessioni di terreni pubblici e dalla costruzione delle opere di urbanizzazione. Dalle indagini in corso potranno scaturire elementi utili, dunque, anche per un’eventuale condanna per danno erariale. Per questo abbiamo inviato un aggiornamento agli esposti già presentati, ad Anac ed alla Corte dei Conti”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *