Breaking News

Incendio in ospedale, Comune di Schio parte civile

Schio – Il sindaco di Schio, Valter Orsi, nella sua funzione di responsabile della salute pubblica, ha dato mandato all’avvocatura civica di valutare ogni possibile azione, compresa la possibile costituzione di parte civile, per quanto riguarda l’indagine relativa all’incendio che si è verificato la settimana scorsa all’ospedale Alto Vicentino di Santorso. Qui, in una stanza del reparto di psichiatria, nella notte tra il 23 e il 24 marzo, è scoppiato un incendio e un 63enne scledense, Eugenio Carpanedo, ha perso la vita.

Valter Orsi
Valter Orsi

“È una nota triste nelle pagine della storia della nostra comunità – ha precisato Orsi – e il Comune si sente vicino al proprio concittadino, perito in circostanze ancora da chiarire e in merito alle quali, dopo aver chiesto in maniera tempestiva informazioni all’azienda sanitaria subito dopo l’accaduto, ritengo ora di muovermi ufficialmente come struttura”.

“Non solo – ha proseguito – per tutelare tutti i diritti di immagine ma anche quelli economici derivanti dall’evento. La costituzione parte civile consente inoltre, nell’ambito del processo penale, di conoscere la dinamica degli eventi, di seguire passo a passo istruttoria e procedure, di rimanere informati sui tempi delle ispezioni, in merito all’impiantistica, alla struttura e al materiale in dotazione all’ospedale, nonché di partecipare in maniera attiva alle indagini che la Procura della Repubblica disporrà”.

“Eventi del genere – ha poi concluso – lasciano sgomenti, perché resta inammissibile che un paziente trovi la morte in questo modo, all’interno di una struttura protetta quale dovrebbe essere un ospedale”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *