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Il simbolo internazionale per i materiali riciclabili
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Caldogno, l’ecocentro comunale raddoppia

Caldogno – Anche Caldogno si appresta ad ampliare il proprio ecocentro,  che raddoppierà la propria capacità passando da una superficie di 1.870 metri quadrati ad una di 3.824. Tutto questo grazie ad un progetto del valore di circa 400 mila euro. Un intervento importante, che consentirà al centro di raccolta dei rifiuti comunale di estendere e migliorare la propria offerta: accesso garantito 24 ore su 24 per determinati servizi; nuova rampa d’accesso che permetterà di svuotare i rifiuti nei cassoni da una posizione sopraelevata; aumento delle vasche dedicate alle tipologie di rifiuti più conferite, a cominciare dal verde e le ramaglie; creazione di una nuova area destinata ai piccoli elettrodomestici ancora funzionanti ma non più utili a una famiglia, destinati ad essere riutilizzati da un’altra che invece ne avesse necessità tramite il mercato dell’usato.

“L’appalto per i lavori è in fase di aggiudicazione – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici, Paola De Franceschi -. Contiamo di partire con i cantieri entro la primavera e di chiuderli entro l’autunno, dopo circa sei mesi di apertura parziale, ma sempre garantita. Come per le altre opere pubbliche che abbiamo in previsione, non si tratta di investimenti faraonici, ma di interventi resi possibili da un’attenta gestione delle risorse, che ci ha consentito di azzerare di fatto i mutui in essere”.

L’assessore all’ecologia Paolo Meda, inoltre, ha sottolineato che “il progetto dell’ecocentro sarà interamente finanziato con quanto si è risparmiato in questi anni grazie al miglioramento progressivo del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti. Da anni – ha ricordato Meda – il Comune di Caldogno è ai vertici delle classifiche provinciali di Legambiente. Questo ci ha consentito di ridurre enormemente i costi di gestione, e di accantonare nel tempo le risorse destinate all’ampliamento dell’ecocentro senza essere costretti a rialzare l’imposta comunale per finanziare il progetto”.

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