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Il segretario generale provinciale di Cisl Vicenza Raffaele Consiglio

Congresso Cisl: “Rinsaldare patto con il territorio”

Vicenza – “Un congresso per decidere quella che sarà la nostra rotta nei prossimi anni, per rafforzare il nostro senso di identità e per rinsaldare il nostro patto col territorio”. Riassume cosi il significato del congresso provinciale della Cisl, in corso in questi giorni, Raffaele Consiglio, segretario generale di Cisl Vicenza. “Ogni giorno – sottolinea – incontriamo lavoratori, pensionati, cittadini e famiglie, attraverso l’attività intensa delle categorie ma anche quella dei nostri numerosi servizi. Un’opportunità di ascolto e di presidio quotidiano che ci fa essere, ne siamo convinti, un’antenna importante sul territorio”.

“E che ci consegna al contempo – aggiunge Consiglio – una forte responsabilità, tanto più in questo tempo difficile e permeato da veloci cambiamenti: quella di saper leggere con anticipo i nuovi bisogni e pure i rischi possibili sul fronte della coesione sociale, come di saper immaginare risposte nuove. Un patrimonio prezioso, che insieme al nostro contributo di idee e proposte vogliamo mettere a disposizione del territorio. Il Congresso di Cisl Vicenza sarà il momento per rimarcare con forza e convinzione tutto questo”.

E nel suo primo giorno, il congresso di Cisl Vicenza ha in effetti rimarcato la necessità che il territorio si unisca, faccia squadra, e cerchi uno sviluppo reale e sostenibile, anche attraverso la costituzione di un tavolo provinciale permanente. Nella sua relazione il segretario provinciale ha sottolineato anche l’importanza di un maggiore coinvolgimento delle varie componenti della società nella programmazione del futuro e nella gestione del territorio, soprattutto di quelli che ha definito Corpi intermedi, questo affinché vi sia un vero sviluppo.

Nel concreto, Consiglio ha avuto, nel suo intervento, parole di apprezzamento per il progetto Arsenale 2022, che “mette insieme – ha detto – imprese e lavoro su una dimensione, quella regionale, in cui si decidono e si coordinano la maggior parte delle politiche attive per lo sviluppo e i bandi comunitari”. Bene, per il segretario Cisl, anche la scelta di unire i destini di Aim di Vicenza a quelli di Agsm di Verona, che definisce “una fusione virtuosa ma che deve essere soprattutto un primo passo”.

Cisl Vicenza infatti sostiene la necessità che anche le partecipate del vicentino si uniscano per dar vita ad un unico soggetto, più grande e più forte, che possa creare sviluppo e gestire meglio ed in modo più uniforme il territorio. Dopo la sua relazione, abbiamo rivolto alcune domande di carattere generale, registrandole in audio, al segretario della Cisl vicentina. Per ascoltare la breve intervista cliccare sul simbolo play dell’audiolettore in alto nella pagina, sopra la foto di apertura.

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