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Caldogno approva il bilancio. Invariati tasse e servizi

Caldogno – Un bilancio in pareggio da dieci milioni di euro, aliquote invariate per Imu, Tasi e raccolta e gestione rifiuti, quasi 8 milioni di investimenti nel prossimo triennio. E’ il bilancio approvato dal Consiglio comunale di Caldogno, nella sua ultima seduta. Da segnalare inoltre che circa un milione e mezzo di euro saranno investiti già nel 2017 per piste ciclabili, scuole, viabilità, per il parcheggio del cimitero e la sala ex Enal, destinata ad ospitare nuovi spazi associativi per la comunità.

“Siamo riusciti a mantenere invariate le aliquote dei tributi – spiega una nota dell’amministrazione comunale – nonostante il calo di quasi 400 mila euro delle entrate, in particolare dovuto alla riduzione del gettito di oneri e Imu (2,13 milioni le entrate per la tassa sugli immobili) e dei contributi ricevuti dagli enti superiori. Si prenda ad esempio il settore dei servizi sociali, per il quale il finanziamento regionale all’assistenza domiciliare si è ridotto da 40 mila a mille euro. Tuttavia, il Comune garantirà lo stesso livello dei servizi offerti finora, intervenendo con risorse proprie, confermando questa linea per tutti gli interventi a sostegno del sociale, dell’istruzione e della manutenzione urbana”.

“L’efficienza e la fattiva collaborazione dei cittadini – continua il Comune di Caldogno – hanno consentito anche di mantenere invariata la tariffa comunale per il servizio di raccolta rifiuti, coprendo così, senza aggravi di spesa, l’investimento per il raddoppio dell’ecocentro, destinato a diventare più funzionale ed evoluto, con accesso 24 ore su 24, grazie ad un progetto da 300 mila euro”. Soddisfatto l’assessore al bilancio, Roberto Pesavento, che ricorda l’attenzione che è stata data al “calcolo delle le spese effettive sostenute storicamente negli ultimi anni, riducendo al minimo tutto ciò che non era essenziale ed evitando sovrastime, in modo da non dover tagliare servizi e progetti importanti”.

“L’unico rammarico – mette in evidenza l’assessore – è legato ai fondi presenti nelle casse comunali che devono rimanere accantonati per i vincoli imposti dal patto di stabilità. Le nostre finanze sono sane, abbiamo praticamente azzerato i mutui, e ci sono in cassa oltre quattro milioni di euro che in parte vorremmo poter impiegare subito a beneficio della collettività. Purtroppo però le norme attuali ce lo impediscono. Comunque, se a giugno avremo un gettito da Imu superiore alle attese, saremo pronti ad utilizzare questo eventuale tesoretto per servizi ed interventi che si rivelassero urgenti”.

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