Basket, la VelcoFin fa suo il derby con Alpo

Villafranca di Verona – Il successo esterno di sabato sera, per 63-77, della VelcoFin Vicenza sull’Ecodent Alpo, Villafranca di Verona, ha regalato alle biancorosse il primo posto solitario nel girone B, sebbene provvisorio, dato che Bologna deve recuperare la gara con Civitanova Marche (settima giornata). Derby veneto e testa della classifica, dunque, per le ragazze di coach Aldo Corno, al termine di una gara, valida per la nona giornata di ritorno del campionato di basket femminile di serie A2, incerta e molto sofferta.

Parte forte Vicenza sul parquet della palestra Alpo, con uno 0-8, che vale il primo time out per Nicola Soave, allenatore delle padrone di casa. Le biancorosse presidiano i tabelloni e solo Dzinic, al 2’30”, trova il fondo della retina per muovere lo score di casa, ma la Velcofin allunga sul 2-15. Ancora la lunga bosniaca batte Nicolodi spalle a canestro e insacca il 6-17 di metà frazione. Vicenza cerca di allargare la forbice, ma le scaligere riescono a contenere le giocate delle ospiti e, alla prima sirena, il tabellone recita 11-21.

Cala un po’ Vicenza e così Alpo si aggiudica il secondo periodo (18-15 è il parziale dei punti segnati). Granzotto, Toffali e Di Reani costruiscono un break di 12-2 che vale il 23 pari. I canestri di Jakovina, Madonna e Nicolodi sono ossigeno puro per la Velcofin, che torna avanti, 27-36. Prima della sirena c’è ancora tempo per la penetrazione di Granzotto, 29-36.

Alla ripresa del gioco dopo la sosta negli spogliatoi, Alpo accorcia ancora, di nuovo con Granzotto, 32-36. Jakovina e Madonna confezionalo il 32-41 al secondo giro di lancette e Ferri sigla il +11, 32-43, pochi secondi più tardi. Madonna con i piedi dietro l’arco, sigla il +14, 38-52. Un vantaggio che Nicolodi rimpolpa, grazie ad un gioco da tre punti 38-55. Sul finire del quarto, però, l’Ecodent accorcia 42-55.

Corno vuole la fisicità di Ferri nel pitturato, dove Nicolodi imperversa, sacrificando una Pieropan dalle polveri quanto mai bagnate, Vicenza sceglie la zona 2-3 classica, anche per proteggersi da un numero di penalità che sale vorticosamente. A 5’42” dall’epilogo, il missile di Jakovina vale il +13, 47-60, che si trasforma in +15, 47-62, dopo il contropiede di Pegoraro. Dopo il minuto di sospensione, le veronesi limano lo svantaggio 52-62, ma le biancorosse sono brave a stoppare la rimonta avversaria e chiudono la gara sul 63-77

Villafranca di Verona: Vespignani 5, Toffali 14, Borsetto 2, Zanella ne, Bottazzi ne, Di Gregorio 9, Dzinic 18, Pusceddu ne, Zanardelli, Granzotto 9, Villarini ne, Reani 6

Vicenza: Diodati, Pegoraro 14, Madonna 14, Caldaro 2, Jakovina 20, Nicolodi 19, Ferri, Zanetti ne, Cappozzo ne, Pieropan 2

Ecco gli altri risultati della nona giornata:

  • Castellammare di Stabia – Pordenone 64-83
  • Civitanova Marche – Palermo 62-54
  • Salerno – Viterbo 56-68
  • San Martino di Lupari – Udine 47-64
  • Marghera – Ferrara 75-80

Bologna ha osservato il turno di riposo

Classifica: Vicenza 36, Bologna 34, Marghera 30, Ferrara e Udine 28, Civitanova Marche 26, Villafranca di Verona 22, San Martino di Lupari 16, Viterbo 12, Castellammare di Stabia e Pordenone 10, Palermo 6, Salerno 4

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