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Valentina Stoppa, guardia della VelcoFin Vicenza
Valentina Stoppa, guardia della VelcoFin Vicenza

Basket, derby veneto per la VelcoFin Vicenza

Vicenza – Riprende il campionato italiano di basket femminile di serie A2 dopo la pausa per la Coppa Italia, che ha visto trionfare, per 59-70, Costa Masnaga nella finale contro Bologna. Archiviata, infatti, la poco gratificante partecipazione della VelcoFin alle Final Eight, con Vicenza subito eliminata, proprio per mano di Costa Masnaga, domani, alle 18 al PalaGoldoni, le biancorosse ospiteranno le padovane del Fanola San Martino di Lupari, in un match in programma per l’ottavo turno di ritorno del girone B.

“Ora più che mai – ha commentato la guardia della VelcoFin, Valentina Stoppa – dobbiamo pensare alla nostra stagione, con l’unico obiettivo di arrivare alla fine della fase regolare da capolista. A iniziare dalla prossima partita per proseguire con le successive, che affronteremo tutte con la testa libera e con la volontà di confermarci in vetta”.

La giovane compagine giallonera, ottava in graduatoria, ultimo posto utile per garantirsi l’accesso ai playoff, ha già fatto molto nella stagione in corso, offrendo piena sostanza all’idea societaria di affrontare l’A2 con l’obbiettivo di garantire qualità ed esperienza alle tante lupette che, ogni anno, il florido vivaio luparense è in grado di sfornare.

“Le padovane – ha spiegato l’esterna biancorossa – si presenteranno al PalaGoldoni in piena serenità, dato che la squadra non deve sopportare alcuna pressione. Per quanto ci riguarda dovremo giocare la nostra partita, senza badare alle eventuali assenze nelle loro fila, ma esprimendo il massimo del potenziale che abbiamo a disposizione, cercando di sfruttare la maggiore esperienza e di mettere in campo la carica recuperata dopo la Coppa”.

Quasi sempre prive di un centro di ruolo, visto che l’ex VelcoFin Vicenza Jasmine Keys è parte integrante del roster del Fila, in A1, le ragazze di coach Michele Tomei esprimono una pallacanestro dai ritmi molto elevati, con grande partecipazione a rimbalzo di tutto il collettivo e altrettanta disponibilità alle soluzioni dal perimetro. Scelta mirata ad esaltare le caratteristiche delle tante esterne in organico e a bilanciare, per quanto possibile, il differenziale fisico con le antagoniste del raggruppamento.

“Il fatto che il Fanola sia più piccolo di noi – ha concluso – farà sì che ci toccherà affrontare una squadra che fa della velocità la sua arma migliore. L’attenzione difensiva e la capacità di aiutarci l’una con l’altra saranno fondamentali. Da inizio settimana stiamo lavorando sulle situazioni di uno contro uno e sull’applicazione del tagliafuori. Servirà tanta concentrazione”.

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