Banca Popolare di Vicenza, un aiuto dallo Stato

Vicenza – E’ una fase molto delicata quella che sta attraversando, in questi giorni la Banca Popolare di Vicenza. A pochi giorni dalla scadenza dell’offerta di transazione fatta agli azionisti azzerati, l’istituto di credito berico si vede infatti modificati i rating dell’agenzia di valutazione Fitch, quello a lungo termine da B- a CCC e il breve termine da B a C. Una retrocessione dunque, che porta BpVi appena un gradino sopra quello che indica un imminente default. Tutto questo mentre si cerca di completare ed attuare il nuovo Piano industriale, che prevede la fusione con Veneto Banca. Ed è così che la banca, come del resto ha fatto anche il gruppo di Montebelluna, chiede l’aiuto dello Stato.

Lo comunica la stessa Popolare di Vicenza, in una nota diffusa ieri, in serata, sottolineando che “nell’ambito delle modalità di reperimento dei capitali necessari ad implementare la ricapitalizzazione, il Gruppo Banca Popolare di Vicenza ha comunicato, al Ministero dell’economia, alla Banca d’Italia e alla Banca Centrale Europea, l’intenzione di accedere al sostegno finanziario straordinario e temporaneo da parte dello Stato italiano (ricapitalizzazione precauzionale)”. Quanto alla cifra che verrebbe richiesta, non viene specificata, anche se si parla da tempo di 5 miliardi che sarebbero necessari. Naturalmente, tutto è subordinato alla valutazioni ed al via libera della Bce.

In questo scenario assume molta importanza anche l’esito dell’Offerta Transattiva che BpVi ha rivolto agli azionisti e che prevede un rimborso di 9 euro ad azione a fronte di una definitiva rinuncia ad azioni legali. Fino ad oggi l’istituto di credito ha ricevuto  65.505 manifestazioni di interesse, pari al 68,8% delle azioni in questione, a fronte delle quali sono stati già sottoscritti 52.865 accordi transattivi, pari al 49,6% delle azioni. La metà dunque, e l’obiettivo è raggiungere l’80% entro il 22 marzo. Un successo l’operazione renderebbe definito e circoscritto il rischio di dover affrontare migliaia di cause legali, rischio che attualmente è quello che più scoraggia ogni possibile investitore.

La banca, per facilitare i soci che vogliono sottoscrivere l’offerta apre le sue filiali, in questi giorni, con orari straordinari: oggi, sabato 18 marzo, filiali aperte dalle 9 alle 14. Lunedì 20, martedì 21 e mercoledì 22 marzo filiali aperte fino alle 18,45. “Durante l’orario straordinario – sottolinea BpVi – le filiali svolgeranno esclusivamente attività legate all’offerta di transazione. Gli azionisti interessati possono recarsi in una qualsiasi filiale, anche se non è la loro di riferimento, sia per ottenere informazioni, sia per sottoscrivere l’offerta. L’elenco completo delle filiali con i recapiti è disponibile sul sito internet della Banca www.popolarevicenza.it, o chiamando il numero verde 800 595470. Per garantire un servizio migliore si consiglia di prendere appuntamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *