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Sull’autobus con 5 chili di marijuana. Arrestato

Vicenza – Cinque chili di marijuana sequestrati ed un uomo arrestato. E’ il bilancio di una operazione della Guardia di Finanza di Vicenza portata a termine nell’ambito di un più ampio impegno, in questo periodo, a contrasto del fenomeno del traffico di stupefacenti. L’obiettivo dei finanzieri è infatti quello di arginare l’immissione di droga nel capoluogo berico attraverso le principali vie di accesso alla città e lo hanno fatto, negli ultimi giorni tenendo sotto un controllo discreto ma costante la stazione ferroviaria e quella degli autobus, e presidiando con pattuglie i caselli autostradali. Sono stati ispezionati anche  autobus di linea privati con tratte nazionali in servizio nel weekend e nelle fasce orarie notturne.

Ed è così che è finito nella rete delle Fiamme Gialle un uomo extracomunitario di 48 anni, D.I., che si trovava a bordo di un autobus in uscita al casello autostradale di Vicenza Est che è stato e fermato e controllato. Mentre una passeggera, a richiesta dei militari, indicava di avere un bagaglio a mano e un’altra diceva di avere una valigia nel bagagliaio, il terzo viaggiatore, appunto, asseriva di non avere nulla, neanche effetti personali, a suo dire perché andava a casa di amici con cui, il giorno seguente, aveva in programma di assistere all’esibizione di un artista nigeriano. Il viaggiatore aggiungeva che avrebbe trovato quanto gli era necessario presso l’amico, ma non sapeva indicare dove quest’amico abitasse.

Nel bagagliaio del pullman inoltre c’era un trolley di cui nessun passeggero rivendicava la proprietà. Quanto bastava dunque perché i finanzieri decidessero di approfondire, usando il cane antidroga. Il cane Zack a quel punto ha subito segnalato con insistenza il trolley che, all’apertura, è risultato contenere abiti e scarpe maschili, di una taglia compatibile con quella dell’uomo, sotto i quali erano occultati tre grossi involucri contenente un totale di 5,3 chilogrammi di marijuana.

Non era comunque ancora possibile associare con certezza la valigia ad alcuno dei passeggeri, quindi sono stati passati al setaccio i precedenti di ciascuno e il nigeriano ne aveva parecchi, anche specifici in materia di stupefacenti. Sono stati anche analizzati i telefoni cellulari e nello smartphone dell’uomo sono state trovate numerose chat e file multimediali. C’era anche una fotografia che ritraeva il soggetto in compagnia di un amico.

Nell’immagine, l’uomo indossava una abito singolare: di color oro, con le punte del bavero abbastanza alte, due tasche sovrapposte sul lato destro, cuciture piuttosto evidenti e una camicia nera gessata. Guarda caso,  erano gli stessi indumenti presenti nella valigia contenente lo stupefacente. Di fronte all’evidenza il nigeriano ha così ammesso di essere il proprietario della valigia e di tutto quanto all’interno contenuto, stupefacente compreso, e per questo è stato arrestato

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