Vicenza, un incontro con Takoua Ben Mohamed

Vicenza – Tra lunedì 20 febbraio e martedì 21, giovani studenti di alcuni istituti superiori del vicentino incontreranno Takoua Ben Mohamed, giovane fumettista e sceneggiatrice musulmana impegnata nella promozione del dialogo interculturale, anche attraverso il suo libro dal titolo “Sotto il velo”. Gli incontri sono organizzati dalla associazione Incursioni di Pace, che riunisce insegnanti, studenti ed ex studenti, e che propone da quattro anni approfondimenti su geopolitica, diritti umani e pace. Gli istituti scolastici coinvolti saranno  e coinvolgeranno il Marzotto, il Luzzatti e il Trissino, tutti di Valdagno, l’Iis Ceccato di Montecchio Maggiore e il liceo De Fabris di Nove.

L’incontro aperto al pubblico si terrà invece a Vicenza, presso il Centro culturale San Paolo, in Viale Ferrarin 30, nella serata di martedì 21, alle 20.30, in collaborazione con l’Associazione presenza donna. “Può il fumetto promuovere il dialogo interculturale – si legge in una nota di Incursioni di Pace -, parlare di violenza contro le donne, farci riflettere, e sorridere, sui pregiudizi che nascono dall’incontro con il diverso? Sfogliando le tavole e i disegni di Takoua Ben Mohamed la risposta non può che essere affermativa”.

Takoua Ben Mohamed è nata a Douz, in Tunisia, nel 1991, ma è cresciuta a Roma, dove risiede. Suo padre è scappato dalla Tunisia nel 1991, venendo in Italia come rifugiato politico, e lei l’ha riabbracciato solo dopo otto anni grazie al ricongiungimento familiare. Ora è una graphic journalist e sceneggiatrice, disegna e scrive storie vere a fumetti su tematiche sociali di sfondo politico come islamofobia, razzismo, diritti umani, violenza contro la donna, promuovendo il dialogo interculturale. Ha fondato il blog “Il fumetto intercultura” all’età di 14 anni, collabora con università italiane ed estere e ha avuto un notevole successo mediatico partecipando al Tedx e al festival internazionale del giornalismo di Perugia”.

Sono state la passione per il disegno e la sua vicenda personale a darle l’ispirazione per le strisce, in cui narra senza fronzoli e con molta ironia il vivere quotidiano degli stranieri in Italia, la ricerca di radici delle seconde generazioni, l’incontro scontro tra culture e le difficoltà dell’integrazione. Nel 2016 è stato pubblicato il suo primo libro, per le edizioni Beccogiallo, intitolato “Sotto il velo”, che racconta con ironia la quotidianità di una ragazza che vive in una società sospesa tra pregiudizi, ostilità e voglia di conoscere. Per informazioni: incursionidipace@gmail.com.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità