Vicenza, si scioglie la lista “La Città Respira”

Vicenza – Manca più di un anno alla campagna elettorale per dare a Vicenza un nuovo sindaco e una nuova amministrazione comunale ma, forse già da tempo, più di qualcosa si muove. Solo ipotesi per la verità fino ad ora, voci o poco più, quindi niente che poi probabilmente si concretizzerà. Tuttavia si deve registrare oggi un movimento, più concreto rispetto ad altri, e riguarda la lista civica “La Città Respira” che, nelle elezioni amministrative del 2013, aveva sostenuto la candidatura a sindaco di Valentina Dovigo e che oggi si è sciolta.

La lista si era costituita sulla base temi quali la sostenibilità, il cambiamento, la ricerca di soluzioni innovative per affrontare le trasformazioni economiche, ambientali e sociali in atto. Entratata in consiglio comunale, Valentina Dovigo ha dato voce a queste istanze, che “talvolta hanno trovato ascolto tra le persone e gli amministratori ma raramente – come spiega lei stessa – hanno cambiato la rotta di scelte dominate da una visione troppo concreta della mediazioni tra gli interessi economici piuttosto che improntate ad un forte senso etico dei valori della cittadinanza democratica”.

E così, prima dell’inizio della prossima campagna elettorale, nel 2018, “La Città Respira” conclude del proprio percorso, nella convinzione che un passaggio come quello che si prospetta abbia bisogno di nuovi strumenti e nuove aggregazioni. “Eredità della storia di questa aggregazione politica – spiega ancora la Dovigo, in una nota diffusa oggi – è un patrimonio di esperienza e di relazioni che corre sotto la superficie ed anima la pratica quotidiana di numerosi soggetti interconnessi tra di loro: l’impegno nell’ambito sociale, nelle battaglie per i diritti civili, per la legalità e per la difesa di un modello di sviluppo che metta al centro l’etica e la sostenibilità”.

Sul piano economico, a chiusura del proprio percorso politico, la lista “La Città Respira” devolvere ciò che rimane delle proprie risorse economiche raccolte, un piccolo gruzzolo, a tre realtà che hanno rappresentato tre importanti ambiti, anche se non gli unici, del suo impegno politico di questi anni: gli attivisti del movimento No Dal Molin, a sostegno delle spese legali per i processi che li hanno coinvolti, la rivista Scarp’ de tennis, che in questi anni ha dato visibilità e voce ad una fascia di vicentini “invisibili”, e a Donna Chiama Donna per la sua attività a favore delle donne vittime di violenza. I rappresentanti della lista, ovvero Valentina Dovigo, Carlo Presotto, Nora Rodriguez e Filiberto Dal Dosso, concludono ricordando che “la fiducia ricevuta sarà fatta crescere sotto nuove forme, per un nuovo contributo al disegno di una città di Vicenza accogliente, sostenibile e resiliente”.

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