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Un plastico che descrive come dovrebbe presentarsi l’area...
Un plastico che descrive come dovrebbe presentarsi l’area...

Vicenza, nuova vita per l’area ex Enel di viale della Pace

Vicenza – Sarà una trasformazione radicale quella che coinvolgerà, fin dai prossimi mesi, l’insediamento ex Enel di viale della Pace, a Vicenza. L’area è infatti oggetto di un accordo tra pubblico e privato che, ai sensi di una legge regionale, consentirà ai proprietari di riqualificare dal punto di vista urbanistico e di valorizzare l’ampia superficie oggi degradata, in cambio di importanti benefici per la comunità. Il progetto è consultabile a questa pagina.

“Da luogo per lungo tempo abbandonato a sé stesso e occupato abusivamente da persone senza fissa dimora – ha commentato l’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana del Comune, Antonio Dalla Pozza – ad area urbana riqualificata, con uno spazio commerciale, parcheggi pubblici, percorsi ciclabili sicuri e illuminati, con la conservazione degli alberi di pregio che caratterizzano l’area e con un edificio altamente tecnologico che ospiterà il nuovo archivio comunale robotizzato”.

Questa operazione, che ha ottenuto il via libera della giunta comunale, si avvia all’esame della commissione territorio e poi del consiglio comunale, si regge infatti sul calcolo dell’interesse pubblico generato. Al netto del recupero e della riqualificazione complessiva dell’area, il Comune ottiene vantaggi per la comunità in termini di opere viarie, tra le quali una nuova rotatoria all’imbocco del cavalcavia di viale della Pace, la riorganizzazione delle aree di sosta e la realizzazione del tratto finale della pista ciclabile che proviene dalla Stanga e che, nelle prossime settimane, vedrà la cantierizzazione del tratto tra via delle Casermette e, appunto, l’insediamento ex Enel. Cliccando qui sarà possibile farsi un’idea di come sarà l’area dopo l’intervento.

“Inoltre – sottolinea una nota di Palazzo Trissino – i privati realizzeranno e cederanno al Comune una torretta che ospiterà un archivio robotizzato, che permetterà all’amministrazione di trasferire, organizzare e digitalizzare materiale pari a 7.350 metri lineari, attualmente depositato in cinque diverse sedi: Palazzo Trissino, salone Pasubio, scuola Ambrosoli, scuola 2 Giugno, magazzini di via Frescobaldi, oltre a garantire una capacità di archiviazione fino a un totale di 8 mila metri lineari. Il solo valore dell’archivio robotizzato che otterrà il Comune è stato stimato in 1 milione 380 mila euro”.

I privati, da parte loro, demoliranno quasi tutta la volumetria esistente, fatta eccezione per un fabbricato ancora in uso a una compagnia telefonica, e realizzeranno un nuovo supermercato, con una superficie di vendita di circa 1500 metri quadrati. Potranno inoltre costruire un nuovo edificio residenziale di cinque piani. Il plusvalore globale generato dal cambio di destinazione d’uso è stato calcolato in 2 milioni 855 mila euro.

Un commento

  1. c’è possibilità di lavoro

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