Vicenza, la Cgil lancia la campagna referendaria

Vicenza – Assemblea generale, domani, 17 febbraio, della Cgil di Vicenza, al Teatro Astra, per il lancio della campagna referendaria sul lavoro, ovvero sull’uso dei voucher e sulle norme occupazionali negli appalti. La campagna si propone con il titolo“Libera il lavoro con due sì: tutta un’altra Italia” e, come è noto si riferisce ai due referendum popolari nei quali gli italiani saranno chiamati a decidere su due importanti questioni: quella riguardante l’utilizzo dei voucher e quella delle norme occupazionali negli appalti.

Come si ricorderà i referendum proposti dalla Cgil, i cui quesiti chiedevano l’abrogazione di normative previste nel Jobs Act, in origine erano tre. La Corte costituzionale però ha deciso di ammetterne solo due, bocciando il terzo che riguardava l’abolizione delle modifiche all’articolo 18 dello statuto dei lavoratori.

L’appuntamento di domani della Cgil vicentina si aprirà alle 9, con la relazione del segretario generale di Vicenza e provincia, Giampaolo Zanni. Seguiranno tre interventi di lavoratori che testimonieranno le situazioni che derivano dall’abuso dei voucher e dalla deregulation sul versante occupazionale negli appalti. Concluderà l’incontro il segretario nazionale della Cgil Vincenzo Colla.

Vi sarà anche una seconda parte della mattinata dedicata allo spettacolo. Inizierà alle 11,30, con  Carlo Albé che porterà in scena “Stabile Precariato”. Si tratta di una piccola storia ignobile, il cui protagonista è Vittorio, un ragazzo che vive solo all’estrema periferia di una grande città del nord Italia.

E’ una lettera scritta a Lorenzo, il migliore amico di sempre, emigrato a Berlino in cerca di fortuna. Si tratta una confessione in piena regola di tutto quello che è capitato a Vittorio nell’ultimo anno di vita, la dolorosa decisione di vuotare il sacco. L’accompagnamento musicale è di Mattia Nardin.

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