Vicenza, l’Ipab si racconta con “Narrare la vita”

Vicenza – E’ stato presentato questa mattina, a Vicenza, il fitto calendario di iniziative, incontri, racconti, convegni, concerti , mostre che prende il nome di “Narrare la vita”, organizzato dall’Ipab di Vicenza di contrà San Pietro, in occasione della ricorrenza della fusione tra l’Istituto Salvi e l’Ipab servizi assitenziali di Vicenza, che il primo febbraio del 2003 diede vita all’Ipab Proti Salvi Trento, successivamente rinominato Ipab di Vicenza.

“Nonostante siano passati quasi tre lustri da quella data – ha ricordato il presidente, Lucio Turra – pochi si sono realmente resi conto di che cosa questo abbia significato per la città e per la provincia. Si è trattato di un evento unico a livello regionale, che ha dato vita ad un ente che oggi gestisce una decina tra residenze per anziani autosufficienti e non e centri diurni. Proprio per dare maggiore consapevolezza di chi siamo e di cosa rappresenta l’Ipab abbiamo deciso di organizzare, ogni anno a febbraio, una serie di iniziative, al fine di raccontare la nostra storia e attraverso essa, quella degli anziani, i nostri ospiti”.

Quest’anno la rassegna si aprirà mercoledì 8 febbraio, con uno spettacolo della Compagnia teatrale Astichello, con musiche del maestro Giuliano Fracasso, e si chiuderà sabato 25 con una festa sulle note del gruppo Musicali Affetti. “In mezzo – ha continuato – tanti eventi in continuità con il cammino intrapreso lo scorso anno, quando si è lavorato sulle peculiarità della vita dell’anziano all’interno delle residenze e come questa si dipana nel quotidiano”.

Il programma, che è consultabile a questa pagina, comprende anche quattro convegni. Il primo, “Narrare la Vita – I volti dell’anziano che racconta”,  si terrà martedì 14, alle 15, nella sala formazione della Residenza Salvi; seguirà, alle 10 di sabato 18, “Famiglia e anziani”, a Palazzo Leoni Montanari. L’appuntamento dal titolo “Luoghi della carità a Vicenza tra storia e arte”,  è invece programmato per venerdì 24, alle 17, nel salone centrale della Residenza Ottavio Trento. Nella stessa sede, ma sabato 25 febbraio alle 10, ci saranno le celebrazioni  del ventennale accordo Ipab di Vicenza e associazione “Insieme per Sarajevo”.

“Con queste iniziative – ha concluso Turra – cercheremo di cogliere il senso e l’importanza di raccontare la vita nelle relazioni che avvengono all’interno dei nostri reparti, tra le varie figure che vi operano e i nostri residenti, ma anche nello scambio con tutte le persone che svolgono attività e servizi, per il bene di quanti si affidano alle nostre cure. Nel contempo intendiamo riaffermare il valore dell’Ipab di Vicenza per la città e per la provincia, ribadendo la consapevolezza dei grandi valori di solidarietà e di attenzione alla persona che caratterizzano il nostro lavoro. E’ nella solidarietà verso ogni persona che si posizionano la storia, il patrimonio artistico e culturale che hanno contraddistinto ogni azione di chi ha donato e di chi ha ricevuto amore e vicinanza umana”.

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