Vicenza, il nuovo Prefetto incontra Confagricoltura

Vicenza – Il problema dei furti nelle aziende agricole vicentine e l’allarme legato all’inquinamento da sostanze perfluoro alchiliche, meglio note come Pfas, sono stati al centro di un incontro, a Contrà Gazzolle, tra il nuovo prefetto di Vicenza, Umberto Guidato e Michele Negretto ed Enrico Pizzolo, rispettivamente presidente e vicepresidente di Confagricoltura Vicenza.

Dopo aver fatto una panoramica della situazione dell’agricoltura nella nostra provincia, Negretto ha messo in risalto il preoccupante fenomeno dei furti nelle aziende agricole, che, durante la notte, vengono prese di mira dai ladri e si vedono sottratte attrezzature agricole come motoseghe e decespugliatori, flessibili, trapani, trattori, ma anche bestiame, gasolio e fitofarmaci.

“Nelle ultime due settimane – ha sottolineato Negretto -, i ladri hanno rubato pannelli fotovoltaici in un’azienda di Lonigo, mentre in altre, appena ristrutturate, hanno portato via grondaie in rame nuove di zecca. Gli ingenti danni economici aggiungono difficoltà a quelle che già le nostre aziende vivono, a causa del calo dei prezzi e della concorrenza dei paesi emergenti, con l’aggiunta dell’angoscia e del terrore di essere aggrediti e malmenati. Per questo chiediamo che si affronti la situazione con la massima attenzione, insieme alle altre organizzazioni agricole, per garantire le tante eccellenze vicentine che costituiscono un importante motore economico del territorio”.

Passando, invece, all’inquinamento da Pfas, l’altro tema affrontato durante l’incontro con il questore, Pizzolo, che è anche presidente degli allevatori di Confagricoltura Veneto, ha affrontato le problematiche della questione, che si stanno ripercuotendo sugli allevamenti. “Se chiudono i pozzi – ha infatti spiegato -, non sapremo come reperire le migliaia di litri d’acqua di cui le nostre aziende necessitano ogni giorno. Gli acquedotti non sono sufficientemente tarati per grandi portate. E per noi l’acquisto di filtri rappresenta una spesa che andrebbe a gravare sul bilancio di stalle già stremate da anni difficili. Non è giusto che siamo noi a fare le spese di una malagestione del territorio, di cui non siamo colpevoli”.

Alla fine dell’incontro Guidato si è impegnato ad approfondire la questione con la Regione, che ha la competenza in materia. Anche a proposito dell’ondata di furti, il prefetto ha assicurato il suo massimo impegno ad affrontare questa grave situazione.

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