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Il ministro della Giustizia Andrea Orlando - Foto: Davide Calabresi (shutterstock.com)
Il ministro della Giustizia Andrea Orlando - Foto: Davide Calabresi (shutterstock.com)

Un Tribunale delle Imprese a Bassano del Grappa?

Bassano del Grappa – “Un vuoto dagli effetti preoccupanti non solo dal punto di vista amministrativo, ma anche economico e sociale. Sono queste le conseguenze della soppressione del Tribunale di Bassano, a seguito della riforma giudiziaria del 2012, e che ora le Confartigianato delle province di Vicenza e della Marca Trevigiana intendono nuovamente denunciare”. Così Confartigianato Vicenza, in una nota nella quale ritorna sulla spinosa questione degli uffici giudiziari bassanesi soppressi, con un evidente disservizio per l’area pedemontana ed un appesantimento della situazione, già congestionata, in cui si trova il Tribunale di Vicenza sul quale e confluito il lavoro che faceva quello di bassano.

Agostino Bonomo
Agostino Bonomo

L’associazione di categoria, per quest’ultimo aspetto parla anche di un aumento delle prescrizioni, con gravi danni erariali e sociali, e di poca certezza del diritto come “conseguenze di una scelta che pesa anche sulle imprese e ostacola la competitività del territorio. Di qui la decisione – spiega Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Vicenza – di inviare una lettera aperta proprio al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, che abbiamo predisposto coinvolgendo anche le associazioni della Marca Trevigiana, di Asolo e Montebelluna e di Padova, in un’ottica di sistema regionale e in rappresentanza di parte rilevante di un territorio, quello dell’area pedemontana, che non si arrende”.

Il problema è confermato anche dai numeri, illustrati da Luca Romano, ricercato economico sociale e direttore di Local area network: sono 154 i comuni dell’area pedemontana veneta, per oltre 1,1 milioni di abitanti, il  22,9% della popolazione regionale. Ci sono 16 mila imprese industriali (il 30% dell’intero Veneto) e oltre 32 mila aziende artigiane (circa un quarto delle imprese artigiane della regione). “Una realtà – ricorda Confartigianato – che meglio di altre ha retto la crisi e che ha saputo offrire ai laureati, e ai diplomati, occasioni e opportunità di lavoro a riprova che l’industria 4.0. qui è già realtà”.

Sandro Venzo
Sandro Venzo

“L’Italia – aggiunge Sandro Venzo, presidente del mandamento Confartigianato di Bassano del Grappa – è composta da una varietà di realtà territoriali, che meritano attenzione. Non è possibile che gli imprenditori non siano messi nelle condizioni di operare al meglio, e la vicenda del Tribunale di Bassano è l’ultima, in ordine di tempo, di una serie di interventi che colpiscono anche le imprese. Sono loro che ogni giorno devono fare i conti non solo con il mercato, sempre più complicato e complesso, ma anche con lungaggini burocratiche, infrastrutture carenti e scelte che sembrano non tener conto delle specificità locali, compreso il funzionamento delle aule di giustizia”.

Nella lettera al ministro, Confartigianato non solo torna a sottolineare i disagi, amministrativi e sociali, che la scelta di sopprimere il Tribunale di Bassano ha portato, ma formula anche una precisa proposta: aprire proprio a Bassano, per la sua posizione baricentrica e per la presenza di una struttura edilizia inutilizzata, una sede distaccata del Tribunale delle Imprese, facente capo al Tribunale di Venezia. Una soluzione che verrebbe incontro anche alle richieste espresse dalla Regione, dalle Province di Vicenza, Treviso e Padova, da 75 amministrazioni comunali e da collegi e ordini interessati.

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