Thiene, negozi a luci spente in centro per protesta

Thiene – Riceviamo e pubblichiamo l’intervento-denuncia che segue. Ci arriva da Renato Corrà, presidente del gruppo dei commercianti del centro storico di Thiene, aderenti a Confcommercio. Annuncia una iniziativa sotto certi aspetti clamorosa, un piccolo black out da parte dei negozianti del centro thienese, che lasciano le luci spente nelle vetrine, in queste sere per protesta. Il malcontento di cui parla Corrà è comune a tanti piccoli esercizi, un po’ in tutta Italia, letteralmente schiacciati da una Grande distribuzione che ormai sta fagocitando tutto, rendendoci sempre più simili alla realtà americana che invece ben poco ci apparetiene. Uno dei tanti, troppi mali della globalizzazione selvaggia…

*****

I negozi del centro storico di Thiene lasceranno spente le loro vetrine dopo le 19:30 nei giorni 16-17-18 febbraio per sensibilizzare Opinione pubblica, Amministrazione locale e Regione contro il liberismo incontrollato concesso alla Grande distribuzione. Thiene vede già ora la presenza della Grande distribuzione organizzata con 43.000 mq, contro i 22.000 mq del piccolo dettaglio ed è prevista la concessione di ulteriori 32.000 mq nuovi.

Fattore scatenante è stato lo spostamento di 2.500 metri quadrati di Grande distribuzione dal centro città, per creare un ulteriore polo commerciale di altri 10.600 metri quadri in periferia, per sanare i bilanci di una Immobiliare e consentire all’Amministrazione locale di concludere un progetto ventennale di cittadella dello sport. Questa insofferenza è comune ad altri commercianti dei centri storici di numerose città. Ci battiamo contro un liberismo incontrollato che sta togliendo anima ed identità a tanti paesi del Veneto.

Renato Corrà – Presidente dei commercianti del centro storico di Thiene

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità