lunedì , 17 Maggio 2021

Teatro Comunale di Vicenza, residenze di danza al via

Vicenza – Riprende nell’ambito della stagione di danza del Teatro Comunale di Vicenza la felice esperienza delle residenze artistiche. In questo contesto, è in programma per martedì 7 febbraio, al Ridotto, la restituzione di “We_Pop”, di e con Davide Valrosso, con la collaborazione di Maurizio Giunti, luci di Gaetano Corriere,  coproduzione del Festival Oriente Occidente. L’esperienza di residenza coreutica e restituzione al pubblico si inserisce nell’ambito programma nazionale di ResiDance X. Il progetto vede al lavoro sei coreografi scelti per 230 giornate di residenza, offerte da dodici operatori del network attivo in otto regioni italiane.

I diversi partner, tra i quali la Fondazione Teatro Comunale di Vicenza e Arteven, hanno stipulato per il 2017 un protocollo di intesa in cui si impegnano ad assegnare ai sei coreografi selezionati, due o più periodi di residenza. Gli autori supportati saranno Silvia Gribaudi, Simona Bertozzi, Igor&Moreno, Andrea Costanzo Martini, Davide Valrosso e Manfredi Perego. Gli ultimi due saranno quelli ospitati e supportati dal Comunale di Vicenza.

“Da sei anni – spiega una nota del Comunale – la stagione di danza del Teatro Comunale di Vicenza è affiancata da queste interessanti esperienze, nate con l’obiettivo di esplorare i territori dell’innovazione e nuovi percorsi creativi. Quella delle residenze artistiche è una pratica diffusa nei maggiori teatri e centri culturali a livello internazionale, che permette a giovani artisti di creare e presentare negli spazi del teatro nuove idee, nuovi progetti, spesso work in progress che diventano poi veri e propri spettacoli”.

Il primo appuntamento di ResiDance XL 2017 sarà, come dicevamo, la restituzione di Davide Valrosso, con il suo “We_Pop” in programma il 7 febbraio, alle 19, nel teatro vicentino. Valrosso, dopo il diploma all’English National Ballet, ha lavorato come danzatore e interprete per coreografi come Pascal Touzeau, Ariella Vidach, Laura Corradi, Jacopo Godani, Paolo Mohovich, Gustavo Ramirez, Eugenio Scigliano, Raymon Sullivan, e in ambito performativo con artisti come Tino Sehgal e Pablo Bronstein.

Attualmente collabora con la compagnia Virgilio Sieni Danza e Le Supplici diretta Fabrizio Favale. Negli ultimi anni ha sviluppato la sua personale ricerca corografica come autore e interprete. Presenterà “We_Pop” che è una creazione realizzata in più fasi, e quella di Vicenza rappresenta il passaggio finale prima della presentazione definitiva, che avrà luogo a Reggio Emilia alla Fonderia 39, Fondazione nazionale per la Danza Aterballetto, sabato 11 febbraio.

“La composizione – si legge nella presentazione dello spettacolo – indaga un dialogo tra due corpi, una simbiosi e una lotta, alludendo al rapporto tra ricerca artistica e cultura popolare, tra ciò che è immediatamente riconoscibile come danza e ciò che necessita di una visione e partecipazione più approfondita. C’è l’esplorazione di un nuovo vocabolario gestuale, il tentativo di unificare due approcci diversi alla danza, uno studio sulla grammatica del corpo. We-Pop, nella sua penultima fase di creazione, cerca di metterci di fronte ad un senso altro del movimento, dove anche ciò che sembra familiare si ritrova avvolto nell’indeterminatezza”. Per assistere alle residenze di danza nella sala del Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza, è previsto un ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria del posto alla biglietteria online, sul sito del teatro www.tcvi.it, oppure recandosi di persona alla biglietteria del Comunale.

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