“Mind the gap”, Confindustria fa il punto sull’export

Vicenza – Si terrà martedì 21 febbraio, a Vicenza, alle 15, palazzo Bonin Longare, sede di Confindustria, il convegno dal titolo “Mind the gap: il futuro dell’export vicentino”, nel quale saranno presentati i risultati di indagine svolta in queste settimane tra le aziende associate per raccogliere indicazioni su ciò di cui le aziende del territorio sentono il bisogno per penetrare, sempre più e sempre meglio,  i mercati di tutto il mondo.

“Mind The Gap” è infatti il percorso, avviato da Confindustria Vicenza e Farexport, per sviluppare programmi e strumenti innovativi in grado di aiutare le imprese a crescere sui mercati internazionali. Un punto di ascolto insomma per contribuire a fare di Vicenza il polo manifatturiero più internazionalizzato d’Italia.

“Le nostre aziende hanno una sola speranza per garantire il proprio futuro: puntare sui mercati di tutto il mondo”. Fu questa la parola d’ordine dell’ultima assemblea di Confindustria Vicenza, e da essa ha preso lo spunto Mind the Gap. Riguardo al convegno di martedì, dopo il saluto iniziale del presidente di Confindustria Vicenza, Luciano Vescovi, sarà Alessandro Terzulli, dell’ufficio studi di Sace, a parlare delle prospettive per l’export italiano, mentre Massimo Gilmozzi di Anomalous Array, società che ha gestito l’indagine, presenterà i risultati del lavoro svolto tra le aziende vicentine.

Saranno poi due imprenditori, Paolo Bettinardi di Better Silver e Adelucio Dal Santo di Csc, a raccontare i percorsi di internazionalizzazione delle loro aziende. In conclusione è previsto l’intervento del Ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda. I lavori saranno condotti da Alberto Orioli, vicedirettore del Sole 24 Ore.

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