Breaking News

Madre e figlia sequestrate, ma è tutto finto

Vicenza – Avrebbe finto di essere stata sequestrata, assieme a sua figlia minorenne, per indurre il marito a ritornare dagli Stati Uniti d’America. Ma le forze dell’ordine non ci hanno messo molto a scoprire che le cose stavano diversamente e così una donna di 45 anni, Nanyi Elizabeth Peguero De Perez, e il suo compagno Emmanuel Bognan Semin, un 44enne ivoriano, sono stati arrestati con l’accusa di tentata estorsione.

La vicenda è complessa e quindi è bene fare un passo indietro e cominciare dall’inizio. È la mattina del 28 gennaio quando il Servizio per la cooperazione internazionale del Ministero dell’interno avvisa il Comando dei carabinieri di Vicenza di un probabile duplice sequestro di persona. Sembrava infatti che, qualche ora prima, nell’area urbana vicentina, una donna e sua figlia, entrambe di origine dominicana, fossero state sequestrate da ignoti.

Subito si attivano le ricerche e le indagini per verificare la segnalazione raccogliere indizi utili a scongiurare il peggio. All’inizio, le informazioni disponibili sono poche, ma via via che passa il tempo se ne aggiungono altre, anche grazie ai contatti con la Repubblica Dominicana, dove ci sono dei parenti di mamma e figlia, e con gli Usa, in particolare con Miami, in Florida, città dove l’ex marito e padre della ragazzina lavora in un’impresa edile.

Avvisato, l’uomo torna subito in Italia e riesce ad allacciare un contatto con i presunti sequestratori, con lo scopo di fissare un appuntamento. All’incontro si presenta però la ex moglie. E’ stata costretta dai rapitori, sotto la minaccia di conseguenze per la figlia, oppure è coinvolta nella vicenda? È questo il dubbio dei carabinieri, che decidono quindi seguirla, ma a distanza, per non rischiare di mettere in pericolo l’incolumità della bambina, in quei frangenti trattenuta da sola e comunque lontana dalla madre.

Dopo un lungo pedinamento, i militari decidono di intervenire sulla soglia di un condominio di via Firenze, a Vicenza, all’interno del quale contano di trovare la giovane vittima del sequestro e i rapitori. La situazione reale, invece, lascia perplessi i carabinieri e secondo la loro ricostruzione, la madre, facendosi aiutare dal suo attuale compagno, avrebbe inscenato un finto sequestro di persona a scopo di estorsione, per indurre il marito a ritornare dagli Stati Uniti.

Al termine degli accertamenti, la donna e il suo compagno ivoriano sono stati quindi accusati di tentata estorsione ai danni dell’ex marito. La ragazzina, invece, è stata affidata alle cure di una zia paterna, in attesa di eventuali ulteriori provvedimenti da parte dell’autorità giudiziaria minorile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *