Le armi a Vicenza. Al via domani in Fiera Hit Show

Vicenza – Prende il via domani, 11 febbraio, alla Fiera di Vicenza, come l’anno scorso tra molte polemiche, l’esposizione Hit Show (Hunting, Individual Protection and Target Sports). Organizzata da Italian Exhibition Group, la mostra rimarrà aperta fino al 13 febbraio. Armi dunque, seppur leggere e sportive, ma pur sempre armi da fuoco, sia per la caccia che per la difesa personale. Oltre ai dubbi dei tanti che non ritengono che un arma sia una difesa (il buon senso e la civiltà lo sono certamente di più), quest’anno le polemiche sono state caratterizzate soprattutto dalla questione dell’accesso alla mostra dei minori di quattordici anni.

In un primo tempo gli organizzatori avevano infatti vietato ai 14 la visita all’esposizione. Poi c’è stata una sorta di sollevazione di settore, piuttosto agguerrita dobbiamo dire, da parte di associazioni di cacciatori, ed anche da parte del mondo politico legato alla destra, ad esempio il consigliere regionale veneto Sergio Berlato, di Fratelli d’Italia An. Le proteste sono state così agguerrite che c’è stata una rapida marcia indietro, che ha per altro dato una certa idea di improvvisazione e mancanza di carattere.

Per quanto riguarda i dettagli dell’esposizione, rimandiamo il lettore che fosse interessato al sito ufficiale della manifestazione, dove potrà certo trovare ogni informazione. Sul fronte della questione del divieto ai ragazzi di accedere alla fiera delle armi, merita invece fare una riflessione più articolata, e ripercorrerne le tappe. Ci rende tutto facile, a questo scopo, quanto ci scrivono alcune associazioni, ovvero la Rete italiana per il disarmo, l’
Osservatorio permanente sulle armi leggere 
e ben 26 associazioni vicentine, secondo le quali “Hit Show ha rivelato il suo vero volto” presentandosi come una “un’operazione ideologico culturale e, adesso, politica, per incentivare la diffusione delle armi”.

“A seguito delle pressioni di alcuni esponenti del mondo politico veneto e di alcune associazioni di categoria – scrivono ancora le associazioni -, Italian Exhibition Group ha modificato il Regolamento Visitatore pubblicato sul sito ufficiale di Hit Show e ha reintrodotto il permesso di ingresso alla manifestazione fieristica a tutti i minori purché accompagnati. Nel regolamento pubblicato in precedenza era stato introdotto il divieto di accesso ai minori di 14 anni, segnalato anche nel modulo di acquisto online dei biglietti di ingresso alla fiera. Inoltre, dal sito ufficiale è stato rimosso il Regolamento Espositori che riportava importanti informazioni sulle tipologie di armi che gli operatori possono esporre in fiera. Sabato 4 febbraio sera, Italian Exhibition Group pubblicava, quindi, una nota sulla pagina facebook di Hit Show in cui comunicava che il divieto di accesso ai minori di 14 anni era da attribuirsi ad un equivoco dovuto ad uno spiacevole refuso”.

“Si trattava, invece, di un’importante novità del regolamento, di cui era a conoscenza anche l’amministrazione comunale di Vicenza, che nei mesi scorsi si era fatta promotrice presso Fiera di Vicenza dell’opportunità della predisposizione di un codice di responsabilità sociale relativo all’evento Hit Show per l’edizione 2017, da condividere con i diversi portatori di interesse in una interlocuzione costruttiva che coinvolga le associazioni impegnate sul tema del controllo delle armi”. Raccomandiamo di leggere il comunicato stampa completo in questa pagina.

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