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Chiude per lavori il Pensionato San Pietro

Vicenza – Lo storico pensionato San Pietro, situato nell’omonima contrà a Vicenza, dovrà essere chiuso nel giro di qualche mese in vista di una sua ristrutturazione e riconversione in una struttura per anziani non autosufficienti. Avrà comunque con caratteristiche che consentiranno di ospitare anche anziani autosufficienti. La decisione è stata presa dal consiglio di amministrazione dell’Ipab di Vicenza, su precise indicazioni regionali, e fa seguito a quanto in precedenza già deliberato con l’accordo di programma tra Ipab, Comune di Vicenza e Regione Veneto e alle indicazioni fornite dal commissario straordinario regionale che ha gestito Ipab Vicenza fino al 2015. Per gestire nel miglior modo possibile questo passaggio, il Cda dell’ente, guidato da Lucio Turra, ha incontrato ieri sera, primo febbraio, gli ospiti e i loro familiari.

“Il pensionato San Pietro – ha ricordato Turra -, la cui autorizzazione all’esercizio è in scadenza quest’anno è una struttura per anziani autosufficienti, autorizzata per 90 posti, che per mancanza di richieste ospita oggi solo 21 residenti. Comprendendo le difficoltà dei familiari, a differenza di altre case di riposo, non abbiamo mai rifiutato la permanenza agli ospiti che, con l’andare del tempo, diventavano non autosufficienti e che oggi sono in prevalenza rispetto a quelli autosufficienti. Anche per questo motivo, ha proseguito Turra, abbiamo cercato di trovare soluzioni tecniche, con lavori eseguiti a stralcio, che permettessero la loro permanenza, ma alla fine i rilievi tecnici regionali ci hanno chiaramente indicato l’impossibilità di proseguire”.

“L’incontro – ha detto in conclusione il presidente – è servito a fornire l’esatto quadro della situazione, con ampio anticipo rispetto ai tempi di chiusura previsti entro il prossimo giugno. Anche in questo caso non lasceremo ospiti e familiari in balìa degli eventi. L’équipe della residenza li accompagnerà in un percorso personalizzato che consentirà, nel tempo necessario, di trovare assieme una soluzione alternativa”.

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