La foiba di Basovizza - Foto di Dans, wikimedia.org (CC BY-SA 4.0)
La foiba di Basovizza - Foto di Dans, wikimedia.org (CC BY-SA 4.0)

Giorno del Ricordo, Berlato: “Lo Stato sia presente”

Venezia – Il 10 febbraio di ogni anno, Giorno del Ricordo, a partire dal 2005, è la data simbolo in cui si ricordano, con celebrazioni ufficiali previste da una legge statale, le vittime delle efferate epurazioni dell’esercito slavo guidato dal Maresciallo Tito e la fuga di oltre 350 mila nostri connazionali dalle terre di Fiume, Istria e Dalmazia durante il secondo conflitto mondiale e nell’immediato dopoguerra. Un doveroso momento di riflessione su vicende atroci, e per ricucire uno strappo nella memoria nazionale dovuto ad oltre mezzo secolo di vergognoso oblio.

L’istituzione di questa giornata commemorativa non può considerarsi sufficiente per colmare tanta sofferenza patita dagli esuli e dai parenti delle vittime,  tanto più che tale sofferenza emerge ancora oggi nel costatare che qualcuno vorrebbe ancora una volta far cadere nell’assordante silenzio questa triste pagina della storia della nostra Patria. Questo avviene ogni qualvolta un insegnante neghi ai propri studenti di conoscere la verità, quando si imbrattano con vernice rossa le lapidi, quando si cerca di impedire ai soci dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di tenere conferenze pubbliche, quando gli storici ideologizzati classificano i morti in base a presunte appartenenze, o peggio mistificando nuovamente i fatti fomentando odio e rancore.

Certo, leggere che, per altri impegni istituzionali, le più alte cariche dello Stato, quali il presidente della Repubblica e il presidente del Senato, non saranno presenti alla commemorazione della foiba di Basovizza, fa sorgere il dubbio che anche le istituzioni pecchino di ipocrisia soprattutto quando, nell’ufficialità dei proclami, sentiamo riecheggiare ridondanti parole come “riconciliazione nazionale” o “dovere di preservare la memoria”.

Sergio Berlato
Consigliere regionale e presidente Terza Commissione consiliare
Coordinatore per il Veneto di Fratelli d’Italia – An

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *