Da sinistra: Artan Marku, Keljon Stafa e Eduart Xaka
Da sinistra: Artan Marku, Keljon Stafa e Eduart Xaka

Furti in casa, un arresto e due fermi a Bassano

Bassano del Grappa – Sta dando buoni frutti il lavoro d’indagine dei carabinieri di Bassano del Grappa a contrasto del fenomeno dei furti nelle abitazioni. Ci sono stati infatti, negli ultimi giorni, fermi e arresti da parte dei militari bassanesi che, guidati dal capitano Adriano Castellari, stanno ora ricostruendo i dettagli dei singoli fatti e ricercando possibili collegamenti. Procedendo con ordine, il primo arresto è avvenuto il 9 febbraio, quando a finire nella rete dei carabinieri è stato un albanese di  39 anni, Artan Marku, da anni latitante dopo una evasione dai domiciliari. E’ stato arrestato a Ventimiglia, dai carabinieri della locale stazione su indicazione dei coleghi di Bassano.

Tutto era cominciato con il fermo, a Marostica, di un albanese, il giorno prima, a cui era seguita la segnalazione di un cittadino, che riferiva di un’auto sospetta che si aggirava nella zona, una Ford Mondeo, con due persone a bordo. Individuata la vettura, i carabinieri hanno ritenuto che uno degli occupanti fosse  proprio Marku, noto per essere evaso nel 2010 dalla detenzione domiciliare ed avere un mandato di cattura in pendenza.

Non potendone però avere la certezza matematica, i carabinieri si sono limitati, in principio, a seguire la Mondeo, che a gran velocità si è diretta verso l’autostrada e poi verso la Liguria. Sospettando che l’albanese cercasse di fuggire in Francia, i militari bassanesi hanno attivato i colleghi di Ventimiglia per organizzare un blocco rpima della frontiere. L’intuizione si è rivelata corretta e Marku è stato arrestato a pochi chilometri dal confine. Ora si trova nel carcere di Imperia.

Il fermo di Marostica e l’arresto di Artan Marku portano i Carabinieri ad intensificare ancora di più le attività di controllo ed osservazione, supponendo la presenza di altri soggetti di nazionalità albanese dediti alla criminalità predatoria. Ed infatti, nella notte fra il 21 ed il 22 febbraio, sono stati fermati, nella zona di Cittadella, altri due albanesi, Eduart Xaka e Keljon Stafa, rispettivamente di 29 e 26 anni, per il reato di ricettazione. Sono stati individuato mentre erano a bordo di una Opel Astra, che si aggirava con fare sospetto nella zona sud di Bassano.

L’auto viene seguita dai carabinieri fino a Cittadella, dove si ferma e si affianca ad un’Audi A3, rubata a Pove del Grapp il 30 gennaio scorso. A questo punto i militari bassanesi sono intervenuti ed hanno trovato nell’autovettura rubata refurtiva appartenente a tre furti commessi poche ore prima a Piombino Dese e Loreggia. C’erano un televisore, giubbotto, dell’oro e denaro contante, oltre a vari arnesi da scasso. I due albanesi sono ora nel carcere di Padova, come disposto dal Pm della Procura patavina Federica Baccaglini. Si indaga per cercare eventuali collegamenti fra i soggetti, e chiarire le dinamiche criminali.

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