Immagine d’archivio (Stock foto) - Attribuzione: De Visu - Shutterstock.com (uso editoriale)
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Fiera delle armi, M5S porta il caso in Regione

Vicenza – La manifestazione Hit Show 2017, kermesse di settore dedicata al mondo delle armi, sia sportive che da difesa personale, tenutasi nei giorni scorsi nei locali della Fiera di Vicenza, è ormai alle nostre spalle ma continuano quelle polemiche che hanno caratterizzato le settimane che l’hanno preceduta. Riguardavano, come si ricorderà, l’opportunità o meno di consentire l’accesso a questa fiera delle armi anche ai bambini, senza cioè quel divieto ai quattordici anni inizialmente previsto e poi frettolosamente ritirato, almeno in parte.

Patrizia Bartelle
Patrizia Bartelle

E’ infatti la consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle, Patrizia Bartelle, a prendere adesso l’iniziativa, presentando un’interrogazione in proposito. “L’accesso ai locali – si legge nel documento della consigliera pentastellata – era riservato ai maggiori di 14 anni ma in seguito l’organizzazione ha ammesso tutti i minori purché accompagnati da un adulto. A quanto pare, la modifica del regolamento sarebbe stata disposta dopo le proteste dei cacciatori e del consigliere Sergio Berlato, che non avrebbero esitato a definire vergognosa e inaccettabile la scelta di vietare l’ingresso ai minori”.

“Ad oggi – continua la Bartelle -, non è difficile trovare online immagini di bambini che all’interno dei locali della fiera imbracciano armi, nonostante il regolamento della manifestazione lo vietasse esplicitamente. Siamo di fronte a un episodio il cui disvalore educativo è grave, oltre che del tutto palese…”. Di qui, la richiesta alla Giunta regionale “affinché chiarisca la propria posizione in relazione all’accaduto e più in generale, d’ora in avanti, per tutte le altre fiere di armi”.

3 Commenti

  1. invece le scene di rgazzini che si drogano trasmsse quotidianamente n televisione sono educative..
    per quelle non protesta mai nessuno….

  2. Ma chi è questa geniaccia? Secondo lei i bimbi non vedono armi nei videogiochi o nei cartoons? Anzi li le vedono in azione. Ora che in Italia non c’è più il servizio militare sarebbe il caso di dare una corretta istruzione in materia anche ai minori e cominciare con fargli vedere che sono diverse da quelle dei loro video non è male!

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